Il Rapporto Gestione RAEE 2023 illustra i volumi di rifiuti elettronici domestici e professionali gestiti lo scorso anno in Italia e mostra il tasso di raccolta raggiunto dal nostro Paese, calcolato sulla base delle dichiarazioni sui quantitativi di RAEE gestiti effettuate dagli impianti di trattamento al CdC RAEE. Oltre alla presentazione dei dati, il report prevede alcune sezioni dedicate agli impianti di trattamento, all’Accordo di programma e al processo di accreditamento degli impianti al CdC RAEE, alla modalità di calcolo del tasso di raccolta.
Il Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE) ha recentemente pubblicato il “Rapporto Gestione RAEE – Report 2023”, che presenta un quadro dettagliato sulla gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) in Italia per l’anno passato. Sebbene ci siano alcuni dati positivi, emergono diverse criticità che richiedono maggiore impegno, soprattutto in termini di formazione dei tecnici e informazione agli utenti finali.
Aumento dei RAEE Raccolti, ma Obiettivi Ancora Lontani
Nel 2023, gli impianti di trattamento hanno gestito quasi 511.000 tonnellate di rifiuti elettrici domestici e professionali, registrando una diminuzione del 4,6% rispetto al 2022. Il tasso di raccolta si è fermato al 30,24%, ben al di sotto del target europeo del 65%. Questo calo di quasi 4 punti percentuali rispetto al 2022 (34%) evidenzia che, su 1,67 milioni di tonnellate di apparecchiature immesse sul mercato, solo un terzo viene adeguatamente trattato.
La Necessità di Maggiore Impegno nella Filiera Professionale
La gestione dei RAEE nel settore professionale mostra un potenziale significativo ma necessita di maggiore determinazione. Le responsabilità per il fine vita delle apparecchiature variano a seconda del momento di immissione sul mercato. Per i RAEE professionali storici, immessi prima del 31 dicembre 2010, gli oneri di smaltimento ricadono sul detentore, a meno che non venga fornita una nuova apparecchiatura equivalente dal produttore. Per i RAEE nuovi, immessi dopo il 1° gennaio 2011, la responsabilità finanziaria è interamente del produttore.
Formazione e Informazione: Chiavi del Successo
Per migliorare i tassi di raccolta e gestione dei RAEE, è fondamentale investire nella formazione dei tecnici e nella corretta informazione agli utenti finali. La conoscenza delle normative e delle procedure corrette per lo smaltimento dei RAEE è essenziale per tutti gli attori coinvolti nella filiera. I tecnici devono essere aggiornati sulle migliori pratiche di gestione dei rifiuti e sull’importanza di una corretta segregazione e trattamento dei RAEE.
Il Ruolo degli Impianti di Trattamento
Nel 2023, sono state trattate 17.830 tonnellate di RAEE della Categoria 1 (apparecchiature per lo scambio di temperatura), con un incremento dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, nonostante questo aumento, il volume complessivo gestito rimane insufficiente rispetto agli obiettivi prefissati.


