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Online il feedback di AREA sui requisiti minimi di certificazione per i sistemi di condizionamento d’aria negli impianti mobili

Da ec.europa.eu:
Sul sito della Comunità Europea, stanno venendo raccolti i feedback relativi a “Regolamento F-Gas: Bozza dell’Atto di Esecuzione sui nuovi requisiti minimi di certificazione per i sistemi di condizionamento d’aria negli impianti mobili, e AREA ha fornito la propria posizione in merito.

AREA, l’associazione europea degli installatori di refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore (RACHP), sostiene pienamente una transizione ambiziosa verso alternative ai gas fluorurati (F-gas). Per evitare incidenti, infortuni e morti legate ai sistemi con refrigeranti alternativi a gas serra, i quali presentano tutti problemi di sicurezza e molti dei quali sono infiammabili, la formazione e la certificazione sono essenziali.

Per questo motivo, AREA accoglie favorevolmente la bozza dell’Atto di Esecuzione sui nuovi requisiti minimi di attestati di formazione per i sistemi di condizionamento dell’aria negli impianti mobili. La competenza adeguata dei tecnici è un fattore indispensabile per mitigare i rischi ed è quindi una precondizione per una transizione efficace dagli F-gas a refrigeranti alternativi a basso GWP. Tuttavia, il regolamento non dovrebbe portare a un’eccessiva formazione per gli installatori. Ad esempio, le competenze richieste per lavorare su veicoli leggeri non dovrebbero essere le stesse di quelle necessarie per i sistemi dei treni.

Inoltre, il regolamento non dovrebbe creare collegamenti tra settori, in particolare tra i meccanici d’auto e il settore della refrigerazione. Le competenze sono molto specifiche per ciascun settore, e permettere che le attestazioni di uno vengano applicate all’altro potrebbe avere conseguenze molto dannose.

Con questo in mente, AREA desidera proporre i seguenti cambiamenti:

La versione originale è consultabile CLICCANDO QUI.

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