Online il feedback di AREA sui requisiti minimi di certificazione per i sistemi di condizionamento d’aria negli impianti mobili

Da ec.europa.eu:
Sul sito della Comunità Europea, stanno venendo raccolti i feedback relativi a “Regolamento F-Gas: Bozza dell’Atto di Esecuzione sui nuovi requisiti minimi di certificazione per i sistemi di condizionamento d’aria negli impianti mobili, e AREA ha fornito la propria posizione in merito.

AREA, l’associazione europea degli installatori di refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore (RACHP), sostiene pienamente una transizione ambiziosa verso alternative ai gas fluorurati (F-gas). Per evitare incidenti, infortuni e morti legate ai sistemi con refrigeranti alternativi a gas serra, i quali presentano tutti problemi di sicurezza e molti dei quali sono infiammabili, la formazione e la certificazione sono essenziali.

Per questo motivo, AREA accoglie favorevolmente la bozza dell’Atto di Esecuzione sui nuovi requisiti minimi di attestati di formazione per i sistemi di condizionamento dell’aria negli impianti mobili. La competenza adeguata dei tecnici è un fattore indispensabile per mitigare i rischi ed è quindi una precondizione per una transizione efficace dagli F-gas a refrigeranti alternativi a basso GWP. Tuttavia, il regolamento non dovrebbe portare a un’eccessiva formazione per gli installatori. Ad esempio, le competenze richieste per lavorare su veicoli leggeri non dovrebbero essere le stesse di quelle necessarie per i sistemi dei treni.

Inoltre, il regolamento non dovrebbe creare collegamenti tra settori, in particolare tra i meccanici d’auto e il settore della refrigerazione. Le competenze sono molto specifiche per ciascun settore, e permettere che le attestazioni di uno vengano applicate all’altro potrebbe avere conseguenze molto dannose.

Con questo in mente, AREA desidera proporre i seguenti cambiamenti:

  • Durata e aggiornamento della formazione: Un aggiornamento della formazione ogni 7 anni (simile alla certificazione F-gas) è essenziale a causa dei rapidi progressi tecnologici. Ad esempio, si prevede che il R290 (Propano) diventi comune nelle automobili entro il prossimo decennio.
  • Attestati separati: Gli attestati dovrebbero essere suddivisi in 3 categorie:
    • M1 per gas fluorurati e idrocarburi – tutti i veicoli,
    • M2 per gas fluorurati e idrocarburi – solo veicoli leggeri,
    • N per CO2 (Attualmente, 700.000 veicoli elettrici in Europa utilizzano già CO2).
  • Requisiti delle categorie M: Le categorie M1 e M2 dovrebbero includere requisiti di sicurezza e infiammabilità più severi (simili alla certificazione F-gas) date le somiglianze tra l’Atto di Esecuzione 2024/2215 e questo Atto.
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