
Un incidente avvenuto intorno alle 13 presso lo stabilimento Inalca di Ospedaletto Lodigiano ha provocato la fuoriuscita di gas refrigerante, causando l’intossicazione di diversi lavoratori e l’evacuazione immediata di circa 400 persone. Secondo le prime informazioni, l’episodio sarebbe riconducibile alla rottura di una tubazione contenente ammoniaca, sostanza comunemente utilizzata nei sistemi di refrigerazione industriale.
L’allarme è scattato quando un odore acre e irritante si è diffuso rapidamente nei reparti produttivi e negli uffici amministrativi, rendendo necessario l’intervento delle squadre di sicurezza interne e l’attivazione del piano di emergenza. Tutto il personale è stato fatto confluire in aree di sicurezza esterne, mentre sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco di Lodi e del distaccamento volontario di Casalpusterlengo, con due autopompe serbatoio e un mezzo del Nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) per il contenimento e la messa in sicurezza della perdita.
Le operazioni di soccorso si sono protratte per diverse ore. In totale 27 addetti hanno manifestato sintomi da esposizione — irritazione alla gola, bruciore agli occhi e al naso — e sono stati sottoposti a controlli medici dal personale del 118, intervenuto con almeno nove ambulanze e più automediche. L’area interessata è stata isolata e costantemente monitorata per escludere ulteriori rischi. Le autorità competenti stanno conducendo accertamenti per determinare le cause esatte della fuoriuscita e verificare le condizioni di sicurezza dell’impianto frigorifero coinvolto.
