
L’European Fluoro Carbons Technical Committee ha voluto porre l’accento sull’importazione e sull’immagazzinamento in Europa di quantità significative di HFC sicuramente derivate dall’entrata in vigore del phase-down. I dati parlano chiaro: milioni di tonnellate di CO2 equivalente.
Ciò potrebbe avere quali conseguenze sicure un ritardo nella transizione verso i refrigeranti più rispettosi per l’ambiente provocando certamente ritardi e disagi nel prossimo futuro. Infatti il phase down accelererà notevolmente nel quinquennio futuro e chi non si sarà adeguato non potrà più operare.
Secondo il Fluorinated Greenhouse Gas Report 2014 diramato dal gruppo European Environment Agency EEA
- le importazioni di gas fluorurati sono aumentate del 90% nel 2014 paragonate all’anno precedente (in CO2eq), per lo più dovute all’aumento del 95% degli HFC, presumibilmente dovuto alle aziende che (non) si volevano preparare alla nuova regolamentazione F-gas (che ha come effetto la diminuzione di tali gas)
