
Siamo costretti a scrivere di un altro grave incidente sul lavoro causato da un guasto nell’impianto di refrigerazione. Questa volta però il tragico evento non si è verificato in una Nazione in via si sviluppo ma in un magazzino di stoccaggio di frutti di mare nell’area portuale di Boston capitale dello Stato del Massachusetts e ventunesimo centro urbano per popolazione degli Stati Uniti d’America.
I rapporti delle forze di polizia riferiscono che l’uomo è stato trovato esanime in una scala presso l’impianto Stavis. La perdita di ammoniaca che ne ha causato la morte è stata imponente: circa due tonnellate e mezza di refrigerante rilasciato prima che la valvola principale venisse chiusa dai Vigili del Fuoco verso le nove di sera.
Il bilancio poteva essere ancora più grave. I lavoratori presenti all’interno della struttura erano 5.
La zona è stata immediatamente evacuata a cura delle Forze dell’Ordine.
Il fascicolo è ora nelle mani del Procuratore Distrettuale chiamato a verificare le responsabilità penali dell’accaduto.
I refrigeranti naturali hanno certamente caratteristiche positive per l’ambiente e vanno necessariamente utilizzati. La guardia però va tenuta altissima. I rischi come vediamo sono reali e gli incidenti, purtroppo, all’ordine del giorno.
