
Le argomentazioni della prima giornata di lavori hanno riguardato principalmente le soluzioni per l’eliminazione graduale degli HFC e gli ostacoli riscontrabili nel percorso. I nuovi refrigeranti presentano infatti caratteristiche di infiammabilità e pericolosità per i Tecnici e gli utenti finali sconosciuti ai gas tradizionali.
In particolare la plenaria del pomeriggio di ieri si è soffermata sulle opportunità di finanziamento per lo studio di nuove tecnologie e prodotti adatti all’utilizzo di refrigeranti non dannosi per l’ozono e per l’effetto serra.
La significativa proposta di creazione di un gruppo internazionale per definire gli standard di sicurezza dei refrigeranti alternativi è provenuta da una Nazione tradizionalmente ostica a questo genere di cambiamenti, la Cina. Sicuramente un segnale molto positivo.
Aggiornamenti a breve. Stay tuned.
