Nella comunicazione si chiede ai governi nazionali di valutare l’importanza delle ispezioni per il rendimento energetico degli impianti di condizionamento. In particolare per i piccoli sistemi dove non è prevedibile, per una questione di costi, un sistema di controllo automatico. Si invita quindi a provvedere ad inserire in Direttiva una soglia accettabile a livello temporale per i controlli periodici obbligatori e la non sostituzione degli stessi con “Raccomandazioni” che si rivelerebbero chimeriche.
E’ possibile visionare qui la posizione di AREA e qui una dichiarazione congiunta con EPEE, rappresentante dell’industria che dimostra condivisione sul tema da parte di tutto il settore.
