Intervista ad Andrea Voigt sulle potenzialità del settore della refrigerazione, EPEE – CSG @ EUConfRAC2019

In occasione del XVIII Convegno Europeo, i rappresentanti delle principali associazioni del Freddo e delle istituzioni europee e internazionali sono stati intervistati su temi di grande attualità, quali le ultime tecnologie della refrigerazione, le nuove normative del settore HVACR ed i refrigeranti alternativi.
Oggi proponiamo il video dell’intervista a Andrea Voigt, Direttore Generale dell’associazione EPEE – Partenariato Europeo per l’Energia e l’Ambiente.
Nel corso di questa serie di interviste, sono stati affrontati argomenti legati ai cambiamenti climatici e alle relative tecnologie per contrastarli, alla formazione e alla certificazione dei Tecnici del Freddo, agli standard normativi e di sicurezza nel settore della refrigerazione e del condizionamento.
Ogni giorno pubblicheremo una nuova intervista. Buona visione!

Guida delle associazioni europee sui rischi dei refrigeranti illegali e come evitarli

ezgif-5-7ea6124485.pdf-1Aiutare a riconoscere i refrigeranti illegali e dare indicazioni sui criteri per distinguere le fonti affidabili da quelle illecite.
Con questo obiettivo in mente, le principali associazioni europee del settore della refrigerazione e del condizionamento dell’aria hanno creato una breve guida per contribuire ad arginare il pericoloso fenomeno del commercio illegale di refrigerante. La brochure è stata realizzata da AREA, l’Associazione di Categoria europea del settore HVACR, ASERCOM, l’Associazione dei Costruttori Europei di Componenti per la Refrigerazione, EFCTC, che rappresenta i produttori europei di fluorocarburi, e EPEE, il Partenariato Europeo per l’Energia e l’Ambiente. Continua a leggere

Migliora il tuo business: fatti trovare pronto per i refrigeranti infiammabili!

ezgif-5-555252853c.pdf-1È stata pubblicata anche in lingua italiana, tradotta dalla nostra associazione ATF, la brochure informativa prodotta dai maggiori attori europei del settore della refrigerazione – AREA, ASERCOM, EFCTC ed EPEE – in cui viene sottolineata l’importanza della formazione in materia di gas infiammabili, che, a breve, andranno a sostituire quasi completamente la gamma dei refrigeranti attualmente utilizzati.
La guida completa è disponibile a questo indirizzo.
Dal 2018, il Regolamento Europeo sugli F-Gas [UE 517/2014] prevede consistenti tagli del consumo di HFC. Questo programma di riduzione, conosciuto come phase-down degli HFC, si basa su un sistema di quote. Le quote sono espresse in CO2 equivalente [kg x GWP]. Continua a leggere

EPEE ospita un’altra edizione di successo della tavola rotonda sugli F-Gas

F-Gas-Industry-Roundtable_-26-November_PRESENTATION-1-768x576Il 26 novembre EPEE ha ospitato un’altra edizione di successo della tavola rotonda sull'”industria F-Gas”, alla quale hanno partecipato circa 60 aziende.
L’evento, costruito sulla scorta dell’ultima tavola rotonda sull’industria dei gas fluorurati, ha riunito un numero importante di parti interessate per discutere dei progressi nell’attuazione del regolamento sui gas fluorurati. Oltre agli argomenti solitamente discussi nella tavola rotonda, è stata dedicata particolare attenzione alla questione delle importazioni illegali di refrigeranti.
La tavola rotonda sull’industria dei gas fluorurati sta diventando un evento regolare in cui le parti interessate possono fornire aggiornamenti sui progressi ottenuti e concordare attività di comunicazione congiunte.
Clicca qui per visualizzare le presentazioni utilizzate nel corso della tavola rotonda.

Commercio illegale di refrigeranti. La denuncia delle Organizzazioni europee

1421744463-0-la-finanza-sequestra-rifornimento-di-gas-metano1AREA, ADC3R, EFCTC ed EPEE esprimono congiuntamente forti preoccupazioni sul commercio illegale di refrigeranti e chiedono una migliore applicazione del regolamento Fgas.
Poiché viene segnalato un crescente commercio illegale di refrigeranti, le associazioni chiedono a tutti gli operatori del mercato di acquistare solo refrigeranti da fonti attendibili al fine di garantire il funzionamento sicuro ed efficiente delle apparecchiature HVACR.
Le Associazioni invitano inoltre le autorità ad aumentare i controlli. “Le autorità sono in ultima analisi responsabili della corretta applicazione del regolamento sui gas fluorurati e chiediamo a tutti gli attori – comprese le autorità competenti dell’UE e nazionali – di svolgere il proprio ruolo nell’applicare controlli più severi alle frontiere dell’UE”, ha affermato Olivier Janin, segretario generale di AREA.

Comunicato stampa completo in lingua inglese qui

EPEE sollecita la ratifica dell’Emendamento di Kigali

maxresdefaultIl partenariato europeo per l’energia e l’ambiente (EPEE), che rappresenta l’industria della refrigerazione, del condizionamento dell’aria e delle pompe di calore in Europa, accoglie con favore la ratifica dell’emendamento Kigali in Belgio. Nell’occasione sollecita la Presidenza del Consiglio a ratificare l’emendamento in tempo utile per la prossima riunione del 40° Gruppo di lavoro aperto sulle parti del protocollo di Montreal che si terrà a Vienna dall’11 luglio.
“L’UE ha un’opportunità unica per mostrare leadership globale nella riduzione delle emissioni di HFC. Per inviare un segnale forte ai paesi di tutto il mondo che non hanno ancora ratificato l’emendamento Kigali, sollecitiamo la Presidenza del Consiglio a ratificarlo come una questione prioritaria” ha affermato Andrea Voigt, direttore generale dell’EPEE. Continua a leggere

Resta competitivo: non installare più R-404A / R-507A!

Nel 2018 ci sarà una forte riduzione della disponibilità degli HFC e nel 2020 verrà imposto il limite di 2500 al GWP. Se vuoi restare competitivo non devi più installare R-404A / R-507A!
Dopo la pubblicazione della “Linea Guida per il retrofit dei refrigeranti HFC ad alto GWP con refrigeranti a minor GWP non infiammabili”, l’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo e AREA lanciani, in collaborazione con EPEE, un video esplicativo comodamente fruibile da tutti i Tecnici del Settore. Diffondilo sui tuoi canali social!

Il Convegno dei Record a MCE: l’industria del freddo a grandi passi verso i refrigeranti del futuro

Panoramica

250 partecipanti al convegno sui refrigeranti e componenti del futuro

Numeri da record e presenza internazionale per Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici italiani del Freddo a MCE
Numeri da record per il Convegno Europeo promosso da Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo presso MCE. Il più partecipato evento della fiera leader per la refrigerazione in Europa ha preso le mosse dal format collaudato dei Convegni Europei, promossi da 34 anni da Centro Studi Galileo.
Numerosi e qualificati gli ospiti in Sala. Saluto iniziale di Marco Buoni, VicePresidente AREA, Segretario Generale ATF e Direttore Centro Studi Galileo che ha riportato la preoccupazione di tutti gli operatori del settore “Siamo di fronte al più grande cambiamento di sempre. L’aumento dei prezzi del refrigerante è visto positivamente dalla Commissione europea per velocizzare la transizione ai nuovi gas ma esiste una difficoltà oggettiva di approvvigionamento e ci sono pratiche scorrette di vendita dei gas anche evidenziate da programmi televisivi nazionali come Striscia la Notizia. L’emendamento di Kigali verrà attuato da tutte le nazioni mondiali nei prossimi anni, l’Europa si dimostra innovatore e precursore. Questo è il futuro dinamico che ci aspetta e che grazie ad una formazione e informazione di qualità quale ATF e CSG hanno dimostrato di poter erogare, potrà essere percorso con un salto in positivo verso un miglioramento ambientale, culturale, sociale ed economico”.
In apertura di Convegno è intervenuto Didier Coulomb, Presidente dell’Istituto Internazionale della Refrigerazione, seguito dal leader di tutti i Tecnici Europei del Freddo, il Presidente AREA Per Jonasson.
Ospite d’onore il Presidente Assoclima Roberto Saccone, che oltre al saluto dell’associazione amica ha portato un messaggio di condivisione, da parte dell’industria della climatizzazione, del percorso di phase down dei refrigeranti dannosi che i Tecnici del Freddo stanno affrontando con tenacia. Non ha nascosto tuttavia le difficoltà oggettive che l’industria sta vivendo “per le macchine a espansione diretta di media e grande potenza (VRF) e per le apparecchiature idroniche di potenza medio-piccola non è ancora disponibile una componentistica omologata per l’utilizzo dei nuovi fluidi che consenta di rispettare i parametri di efficienza obbligatori dal 1° gennaio 2018.”
Il simposio è stato diviso in due sessioni coordinate dai Professori Alberto Cavallini, Università di Padova, Ennio Macchi, Politecnico di Milano e Marco Masoero, Politecnico di Torino.
I più importanti aspetti sottolineati dai primi 3 presidenti e dai 3 coordinatori sono stati le Criticità attuali e future e gli adeguamenti necessari nel brevissimo termine.
Difatti le criticità provocate da questo repentino cambiamento portano a penalizzazione delle prestazioni dovute all’utilizzo di nuovi gas, ai problemi di aumenti dei costi e di approvvigionamento.
E’ stato sottolineato più volte come sul mercato vi sia carenza di R410A, il gas refrigerante per condizionatori e pompe di calore, molto utilizzato nel nostro paese e meno nel nord Europa; questo prodotto infatti dall’inizio del 2018 è sempre meno disponibile per via delle quote imposte dalla normativa sui gas fluorurati ed ancora oggi occupate dai gas ad alto GWP R404, R507 che con un opuscolo le 4 associazioni AREA, ASERCOM, EPEE e EFCTC hanno con forza invitato ad eliminare.
Queste condizioni impongono un’evoluzione dell’intero settore verso gas refrigeranti naturali (come CO2 e propano) o verso altri fluidi sintetici con basso GWP. Naturalmente questi fluidi ‘nuovi’, come ad esempio R448A, R449A, R452A ed R32, possono avere delle prestazioni inferiori rispetto ai più diffusi HFC, motivo per cui anche i produttori di impianti dovranno necessariamente riuscire ad adattare le proprie produzioni per realizzare impianti che ottimizzino l’efficienza e che utilizzino i nuovi fluidi refrigeranti a basso potenziale.

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F-Gas: la proposta delle Associazioni tedesche

unnamedLe principali associazioni tedesche di settore si sono riunite il 2 febbraio scorso con le autorità politiche per discutere dell’attuale situazione dei gas refrigeranti utilizzati nell’industria HVAC. Luogo dell’incontro l’Agenzia Federale dell’Ambiente di Dessau.
La folta delegazione ha affrontato il tema della scarsità di alcuni refrigeranti, scottante ed estremamente di attualità per il settore, accompagnandolo alla raccomandazione di profondere ogni sforzo per la tutela dell’ambiente.
L’apertura del documento recita: “Le associazioni firmatarie sostengono espressamente tutti gli sforzi per ridurre in modo sostenibile le emissioni globali di gas serra. Le industrie che rappresentiamo contribuiscono in modo significativo agli obiettivi della protezione del clima attraverso soluzioni efficienti e fornitura di energie rinnovabili. Continua a leggere