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TOLLERANZE E INCERTEZZE NEI DATI SULLE PRESTAZIONI DEI COMPRESSORI FRIGORIFERI | Documento congiunto AHRI – Asercom

2BITZER_Mostra_NE_CRII_FIN_13953984590INTRODUZIONE | Gli standard di valutazione dei dati sulle prestazioni dei compressori e delle unità condensanti prevedono la pubblicazione di dati rappresentativi delle unità medie prodotte. La tolleranza consentita secondo gli standard AHRI e EN viene regolarmente riesaminata durante le revisioni. Questi standard contengono la descrizione delle condizioni di valutazione e dei valori di tolleranza associati.
I valori di tolleranza in AHRI 510, AHRI 520, AHRI 540, AHRI 570, EN 12900 e EN 13215 variano in base alle condizioni di valutazione e sono considerati necessari secondo lo stato attuale degli standard di produzione e prova statunitensi ed europei.

La tolleranza consentita per la capacità frigorifera dei compressori arriva a:

Il coefficiente di prestazione (COP) o indice di efficienza (EER) hanno una tolleranza fino a -10%, mentre è -5% in punti specifici di valutazione.
Gli standard di cui sopra specificano una singola tolleranza in una vasta gamma di condizioni e intervalli di esercizio. Tuttavia, l’impatto delle tolleranze di produzione e l’incertezza nelle prove cresce con temperature di evaporazione più basse, in particolare con un rapporto di pressione più alto. La prova secondo ASHRAE 23 o EN 13771 serve a stabilire – e anche verificare – i dati sulle prestazioni. L’incertezza del metodo di verifica dovrà essere notevolmente ridotta rispetto alla tolleranza da mantenere, in base alla metodologia di garanzia di qualità.
Questo documento esaminerà cinque (5) tra le principali incertezze relative alla prestazioni dei compressori:

Per ottenere valori di incertezza inferiori a quelli di riferimento sarebbe necessario sviluppare metodi e configurazioni di prova standard completamente nuovi che sarebbero però, sicuramente, più lontani dai sistemi di refrigerazione effettivi e reali rispetto alle procedure attuali.

La guida completa sarà reperibile sul numero 7/2017 di Industria&Formazione

 

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