
L’International Institute of Refrigeration (IIR) ha pubblicato l’Activity Report 2025, documento che raccoglie le principali attività svolte dall’Istituto nel corso dell’anno e offre una panoramica sul contributo della rete internazionale di Paesi membri, commissioni scientifiche, partner, esperti e ricercatori. Il rapporto conferma il ruolo dell’IIR come organizzazione intergovernativa impegnata nello sviluppo della scienza e delle tecnologie della refrigerazione e delle pompe di calore, con l’obiettivo di contribuire a un futuro sostenibile attraverso soluzioni efficienti e a basso impatto.
Il 2025 è stato caratterizzato da una volontà esplicita di rafforzare la voce dell’IIR nel settore, trasformando conoscenza scientifica e collaborazione internazionale in azioni concrete. Come evidenziato nel report, l’Istituto opera oggi in 59 Paesi, mettendo in relazione ricercatori, decisori politici e industria su temi centrali quali sicurezza alimentare, sanità, domanda energetica, cambiamento climatico e accesso equo alle tecnologie moderne.
Tra i principali risultati dell’anno figurano 5 progetti europei e internazionali, 36 siti dimostrativi supportati, 10 eventi scientifici e istituzionali, oltre 140 paper presentati, 1.464 partecipanti agli eventi e una rete composta da più di 390 esperti. Sul fronte della disseminazione scientifica, l’IIR ha pubblicato 23 documenti, di cui 8 in open access, raggiungendo quasi 22.000 download. Particolare rilievo assumono anche i programmi di capacity building, che hanno coinvolto oltre 220 persone.
Il rapporto dedica ampio spazio al ruolo strategico della refrigerazione come infrastruttura critica per economia, salute pubblica, sicurezza alimentare e resilienza climatica. Nel 2025 l’IIR ha inoltre promosso raccomandazioni politiche su governance nazionale, pompe di calore, piani d’azione per raffrescamento e riscaldamento, formazione della forza lavoro, refrigeranti a basso GWP e sostegno ai Paesi in via di sviluppo.
L’Activity Report 2025 evidenzia inoltre la centralità della conoscenza scientifica nella costruzione delle politiche future. In un contesto in cui la domanda di raffrescamento è destinata a crescere, l’IIR ribadisce la necessità di rafforzare cooperazione internazionale, innovazione, formazione e diffusione di dati indipendenti a supporto della transizione energetica e climatica del settore. Il documento completo è disponibile di seguito:
