
Basato sulle rilevazioni di ASSOCLIMA:
Prosegue il monitoraggio dell’andamento delle vendite di pompe di calore aria-acqua fino a 17 kW destinate al segmento residenziale. L’aggiornamento a giugno 2026, elaborato da ANIMA – Ufficio Statistica & Market Intelligence per Assoclima, evidenzia un quadro complessivamente positivo, con volumi superiori rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nei primi sei mesi dell’anno, il totale delle unità considerate, comprendente pompe di calore reversibili e sistemi ibridi, raggiunge 41.360 unità, contro le 34.398 del primo semestre 2025, con una crescita pari al +20,2%. Il dato conferma un trend favorevole per le tecnologie elettriche ad alta efficienza, in un contesto in cui l’elettrificazione dei consumi domestici e la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili restano temi centrali per il mercato.
Particolarmente significativa la crescita delle pompe di calore reversibili, che passano da 30.618 a 37.958 unità, pari a un incremento del +24%. All’interno di questo segmento risultano in aumento sia le soluzioni monoblocco sia le soluzioni split, con dinamiche positive soprattutto per i modelli hydrosplit con accumulo integrato di acqua calda sanitaria.
Diverso l’andamento dei sistemi ibridi, che nel primo semestre 2026 si attestano a 3.402 unità, rispetto alle 3.780 del 2025, segnando una flessione del -10%. Il risultato mostra come il mercato stia privilegiando con maggiore decisione le soluzioni interamente basate su pompa di calore.
Nel complesso, i dati confermano l’interesse crescente verso impianti efficienti, elettrici e coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione degli edifici.
Un ringraziamento ad Assoclima per aver condiviso con noi i dati aggiornati, che consentono di seguire con continuità l’evoluzione del mercato italiano.
