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Uso di R-290 negli split, AREA interviene sul report della Commissione Europea

Da AREA, riceviamo e pubblichiamo:
Alcuni mesi fa, DG CLIMA (Commissione europea) ha pubblicato una relazione, “La disponibilità di refrigeranti per nuovi sistemi di condizionamento d’aria frazionati in grado di sostituire i gas fluorurati ad effetto serra o di ridurre l’impatto climatico” (C(2020) 6637).

Nelle sue conclusioni, la relazione indica che “sembra tecnicamente possibile evitare l’uso di gas fluorurati oggi nei nuovi impianti di condizionamento d’aria split con una capacità di raffreddamento inferiore a 7 kW, utilizzando il refrigerante R-290”.

Sostenendo gli obiettivi del Regolamento F-Gas e neutrale verso refrigeranti, refrigerazione, condizionamento d’aria e pompa di calore (RACHP) i Tecnici ritengono che i refrigeranti sintetici naturali e a basso GWP giocheranno un ruolo importante nella transizione verde. Di conseguenza, l’AREA non ha idee preconcette sugli HC, a tutti gli effetti una buona opzione per alcuni tipi di applicazioni: il loro uso potrebbe svilupparsi in futuro.

Allo stesso tempo, i problemi di sicurezza posti dagli HC non possono essere ignorati. La loro elevata infiammabilità impone un approccio attento e ponderato che tenga conto di tutti gli impatti che una spinta normativa a favore degli HC nelle applicazioni di condizionamento dell’aria potrebbe avere. Desideriamo menzionare in particolare i seguenti aspetti, alcuni dei quali, a nostro avviso, sono assolutamente indispensabili per qualsiasi ulteriore considerazione sull’uso degli HC nelle applicazioni di condizionamento dell’aria:

AREA rimane a disposizione per ulteriori disposizioni e chiarimenti.

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
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