
Un incontro a ingresso libero presso l’Energy Centre per scoprire come refrigerazione, raffrescamento, pompe di calore e nuove tecnologie influenzino la nostra vita quotidiana, il clima e la transizione energetica.
TORINO, 09/06/2026 – L’aumento delle temperature nelle città, la crescita della domanda di raffrescamento e la necessità di ridurre consumi ed emissioni rendono sempre più centrale il ruolo delle tecnologie per la refrigerazione, la climatizzazione e le pompe di calore. Di questi temi si parlerà durante la conferenza “Cool Intelligence: il freddo intelligente per il nostro futuro”, in programma giovedì 18 giugno 2026, dalle 13.30 alle 16.30, presso l’Energy Centre del Politecnico di Torino, in Via Paolo Borsellino 38/16.
L’evento, organizzato da Centro Studi Galileo e dal Dipartimento Energia “G. Ferraris” del Politecnico di Torino, sarà a partecipazione gratuita e ad accesso libero fino a esaurimento posti.
L’incontro ha lo scopo di mostrare l’importanza del settore anche ai non addetti ai lavori, con l’obiettivo di raccontare in modo chiaro il ruolo del settore RACHP – refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore – nella società contemporanea. Si tratta di tecnologie spesso poco visibili, ma essenziali per la sicurezza alimentare, la sanità, il comfort degli edifici, il funzionamento delle infrastrutture digitali e la riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi di raffrescamento.
La conferenza inizierà alle 14.00 con i saluti istituzionali di Stefano Corgnati, Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, Alberto Tenconi, Direttore del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Marco Boggero, Senior Economist – World Bank, United Nations, e Marco Buoni, Segretario Generale dell’Associazione Tecnici del Freddo.
La prima sessione, in programma dalle 14.15 alle 15.15, sarà dedicata a “Cool Intelligence: tecnologia, dati e sostenibilità” e affronterà il tema del freddo che non si vede, con attenzione all’impatto concreto della refrigerazione e del raffrescamento sulla vita quotidiana. Moderata da Marco Buoni, Board AREA International Affairs, Associazione italiana dei Tecnici del Freddo e Centro Studi Galileo, la sessione approfondirà il ruolo della catena del freddo, le applicazioni sanitarie, il comfort e la qualità degli ambienti interni, oltre al significato di “intelligenza” applicata alla refrigerazione: sensori, controllo remoto, monitoraggio continuo e manutenzione predittiva. Interverranno Stefano Trabucchi, System Engineering Group Manager di Epta Refrigeration, con una relazione su “Catena del freddo e sostenibilità”; Alessandro Poppi, Business Developer HVAC Project & Dealers di Filiale Italia di CAREL Industries, con l’intervento “Sistemi di controllo per la qualità dell’aria indoor”; Francesco Papa, Sales Engineer di Modine, con “Freddo, il motore invisibile dell’innovazione – dai supermercati ai data center, il freddo ‘scalda’ le nostre società”; e Giulia Gaudino, Sales&Marketing Manager di Gaudino srl, con “La manutenzione intelligente: migliora le performance e riduce i costi del sistema di refrigerazione industriale”. La sessione si concluderà con un dibattito aperto al pubblico.
Dalle 15.15 alle 16.15, la seconda sessione sarà dedicata a “Il futuro del raffrescamento: città, clima e nuove tecnologie”, con la moderazione di Enrico Fabrizio, Professore Ordinario del Politecnico di Torino. Il confronto affronterà temi di particolare attualità: efficienza energetica spiegata in modo accessibile, riduzione dell’impatto ambientale, raffrescamento urbano, cambiamento climatico, pompe di calore, refrigeranti naturali e ruolo del settore nella transizione energetica. Aprirà i lavori Enrico Fabrizio con l’intervento “Freddo responsabile: cenni storici”. Seguiranno Giovan Battista Donato, Key Account Manager di Embraco Nidec, con “Efficienza, innovazione e risparmio energetico; il ruolo del frigorifero nella vita quotidiana”; Stefania Evangelista, Technical and R&D Engineer di Teon, con “Sostituzione delle caldaie con pompe di calore ad alta temperatura”; e Matteo Mangiarotti, Head of rapid Recovery di A-GAS Italy, con “Il refrigerante rigenerato come supporto ad una transizione sostenibile per l’economia e l’ambiente”.
L’iniziativa intende offrire un’occasione di confronto diretto tra università, imprese, tecnici e cittadini su un tema destinato ad assumere un peso crescente nei prossimi anni. L’aumento delle temperature, la necessità di rendere più efficienti gli edifici, la diffusione delle pompe di calore, il ricorso a refrigeranti a minore impatto ambientale e l’evoluzione dei sistemi di controllo rendono il “freddo intelligente” una componente decisiva della sostenibilità urbana.
L’evento si concluderà alle 16.30 con un dibattito finale e le conclusioni.
Riepilogo dettagli evento
Titolo: Cool Intelligence: il freddo intelligente per il nostro futuro
Quando: 18 giugno 2026 | Accoglienza dalle 13.30 | Lavori dalle 14.00 alle 16.30
Dove: Energy Centre – Politecnico di Torino, Via Paolo Borsellino 38/16, Torino
Ingresso: libero e gratuito fino a esaurimento posti
Iscrizioni: https://tinyurl.com/freddointelligente
