L’Effetto magnetocalorico rivoluzionerà la refrigerazione?

Alcuni materiali, se magnetizzati, subiscono un cambio di temperatura: questo potrebbe arrivare a cambiare il modo in cui concepiamo la refrigerazione lo stoccaggio dell’energia.

Sono già numerose le applicazioni pratiche che sfruttano l’effetto magnetocalorico: allo stato attuale è per esempio utilizzato in pratiche innovative quali l’Energy Harvesting, o ancora la Refrigerazione ad elevata efficienza energetica, principio che potrebbe diventare fondamentale negli attuali processi di decarbonizzazione.

I materiali magnetici sono ormai da anni sfruttati ampiamente nel settore energetico, e possono essere suddivisi in diamagnetici, paramagnetici e ferromagnetici. In sintesi, sono materiali che si comportano in modo diverso quando sottoposti a un campo magnetico. Mentre i materiali diamagnetici e paramagnetici si magnetizzano (attrazione o repulsione da una sorgente di campo magnetico) solo quando soggetti a un campo esterno, mentre i ferromagnetici mantengono le proprietà magnetiche anche senza una sorgente di campo esterna: sono questi ultimi a manifestare l’effetto magnetocalorico, che si manifesta come una variazione di temperatura di un ferromagnete ed è osservabile quando questi si magnetizza o si smagnetizza, a una temperatura prossima alla sua temperatura di Curie.

La temperatura di Curie, tipica di ogni materiale ferromagnetico, indica la temperatura alla quale tale materiale perde le proprietà magnetiche acquisite.

La temperatura di Curie è quindi fondamentale per la scelta dei materiali magnetici, che a seconda delle caratteristiche di cui dispongono possono essere sfruttati per diverse applicazioni.

L’effetto magnetocalorico può avere diverse applicazioni pratiche:

  • Realizzare cicli termodinamici
  • Energy Harvesting (alimentare piccoli dispositivi non connessi alla rete elettrica)
  • Refrigerazione magnetica (basso impatto ambientale, alta efficienza energetica)

Tra i principali studi attualmente realizzati sulla refrigerazione magnetica spicca Refrigerazione magnetica a temperatura ambiente, di Luca Antonio Tagliafico e Federico Scarpa, Professori Ordinari dell’Università degli Studi di Genova.

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