
Da Frascold riceviamo e pubblichiamo:
Anidride carbonica, ammoniaca e idrocarburi: le tre soluzioni in alternativa agli HFC che consentono una refrigerazione sicura e naturale.
Da sempre l’innovazione sostenibile è al centro della crescita aziendale di Frascold, finalizzata a promuovere il percorso di decarbonizzazione del settore HVAC&R, chiamato a svolgere un contributo fondamentale contro i cambiamenti climatici. L’azienda, infatti, si caratterizza da tempo nella fornitura di compressori efficienti, caratterizzati dall’utilizzo di refrigeranti naturali con un basso impatto ambientale, oltre che per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, finalizzati a portare sul mercato risposte sempre più all’avanguardia in termini di sostenibilità, sicurezza e prestazioni. In aggiunta, la combinazione del nostro Centro Prove, equipaggiato con numerosi banchi di prova, inclusi banchi di prova per soluzioni a CO₂ e un endurance/calorimetro per compressori a propano, con un team di tecnici specializzati, assicura i più alti standard di prestazione e qualità per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia.



Fattori da considerare per la scelta del gas refrigerante adeguato
La scelta del refrigerante adeguato è legata direttamente alla natura della sostanza, quali infiammabilità, corrosività, tossicità e impatto climatico. Quest’ultimo si ottiene dalla combinazione di un fattore diretto e di uno indiretto: il primo deriva dalle perdite di refrigerante che si verificano nel corso del ciclo di funzionamento di un apparecchio, mentre il secondo è generato dal quantitativo di CO₂ rilasciato in atmosfera come conseguenza del consumo di combustibili fossili per produrre l’elettricità richiesta per il funzionamento della macchina. La somma dei due elementi determina l’impatto ambientale totale di un refrigerante durante il suo intero ciclo di vita ed è conosciuta come TEWI – Total Equivalent Warming Impact
I refrigeranti naturali
La principale caratteristica dei refrigeranti naturali, accanto alla sostenibilità (zero ODP e GWP molto basso o pari a 0), consiste nella loro disponibilità in grandi quantità.
Tra i refrigeranti naturali si classificano l’ammoniaca (R717), l’anidride carbonica (R744) e gli idrocarburi, tra cui il propano, ritenuto sempre più il refrigerante net zero, presenti tutti e tre all’interno del catalogo di Frascold, in seguito analizzato in termini di limiti, prestazioni e campi di applicazione, e, infine, l’acqua e l’aria.
L’ammoniaca (NH₃)
L’ammoniaca, considerata un refrigerante naturale (R-717), è caratterizzata da un ODP e GWP pari a zero e da proprietà termodinamiche superiori nei cicli di refrigerazione. Considerata tra i più efficienti refrigeranti in applicazioni ad alta e bassa temperatura, è ideale per i grandi impianti in cui l’efficienza è prioritaria. Ecologico, il suo caratteristico odore è il più grande beneficio in materia di sicurezza, poiché eventuali perdite sono facilmente individuabili. Compatibile con la maggior parte dei materiali comuni, ad eccezione di rame e ottone, necessita dell’uso di compressori ermetici o semiermetici provvisti di avvolgimenti del motore in alluminio o di rivestimenti speciali. La sua applicazione principale è la refrigerazione industriale, ma anche come refrigerante nei sistemi di raffreddamento, congelamento e surgelazione.
Anidride carbonica (CO₂)
L’anidride carbonica, conosciuta anche come R744, ha un GWP pari a 1 e un ODP pari a zero, è inodore, incolore, non infiammabile e non tossica a basse concentrazioni. Impiegata come parametro di riferimento per stabilire l’impatto sull’ambiente di altri refrigeranti, ha proprietà termodinamiche eccezionali, come un’elevata capacità di raffreddamento volumetrico, un’eccellente coefficiente di trasferimento del calore e una viscosità estremamente bassa. Ulteriore beneficio è la sua ampia reperibilità sul mercato, in quanto è ottenibile anche da processi industriali, il che contribuisce a renderlo una soluzione vantaggiosa a livello economico. In compenso, a uguale temperatura, la CO2 richiede pressioni di esercizio elevate per un efficiente funzionamento, con conseguenti necessità di specifiche predisposizioni impiantistiche. Il suo impiego più diffuso è nel settore della refrigerazione commerciale, per il quale sono necessari sistemi sofisticati e ad elevata efficienza. Dal punto di vista pratico, il suo utilizzo prevede tre distinti cicli di refrigerazione: in subcritico (sistemi a cascata), in transcritico in sistemi a sola CO₂ e come fluido secondario, dove la CO₂ viene utilizzata esclusivamente come fluido termovettore. Trova infine applicazione anche nel trasporto refrigerato, nella refrigerazione industriale, e nelle pompe di calore.
Idrocarburi
Gli idrocarburi, in virtù delle loro ottime proprietà termodinamiche, di un ODP nullo e un GWP irrisorio, sono i sostituti ottimali degli HFC e, in molte applicazioni, hanno addirittura prestazioni migliori. Si rivelano più efficienti grazie alle loro eccellenti proprietà termodinamiche e ai rapporti di compressione proporzionalmente più bassi che, progressivamente, garantiscono una minore sollecitazione delle apparecchiature e una durata maggiore dei compressori. A causa della loro natura infiammabile, sono regolamentati da diversi standard e normative, che permettono cariche limitate in apparecchiature quali plug-in (max. 500 g), in conformità alla norma EN IEC 60335-2-89:2022. Le soluzioni in cui vengono utilizzati, inoltre, dovranno essere certificate ATEX secondo la Direttiva 2014/34/UE ed è consentito maneggiarli e manutenerli solo a personale autorizzato e certificato. Le principali applicazioni degli idrocarburi sono: congelatori e frigoriferi domestici, refrigerazione commerciale, pompe di calore con condensazione fino a 80 °C, deumidificatori, piccoli condizionatori d’aria e distributori di bevande. Inoltre, sono utilizzabili anche in applicazioni quasi criogeniche per temperature di circa -80 °C / -90 °C.
Il vantaggio di affidarsi a uno specialista
Frascold si pone quale azienda leader nel settore, forte di un’ampia offerta di compressori per tutti e tre i gas refrigeranti naturali: a partire dagli idrocarburi, passando per l’ammoniaca, fino alla CO₂, seguendo un approccio tecnologicamente neutrale volto a definire insieme al Cliente la soluzione più adatta alle sue esigenze. Il vantaggio di affidarsi a uno specialista come Frascold è sia nel valore aggiunto assicurato dall’esperienza del suo Team di tecnici professionisti, sia per la capacità di porsi come partner orientato alle soluzioni, capace di rendere ogni sfida un’opportunità, in un’ottica di qualità e sostenibilità.