
Durante l’estate, i Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Vercelli e Biella hanno eseguito una serie di verifiche presso alcune aziende della provincia coinvolte nella gestione e detenzione di gas fluorurati a effetto serra (F-Gas).
I controlli effettuati si inseriscono in una campagna nazionale coordinata dal Comando Unità Forestale, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri di Roma, finalizzata a verificare la conformità alle normative vigenti.
Le ispezioni hanno portato all’irrogazione di 6 sanzioni amministrative per un totale complessivo di 600.000 euro, dovute principalmente alla mancata osservanza delle disposizioni in materia di certificazione e tracciabilità degli F-gas. Le violazioni riguardano, in particolare, attività di installazione e manutenzione svolte da personale non certificato, in contrasto con quanto previsto dal Regolamento UE 573/24.
La normativa F-gas
Gli F-gas, noti per il loro elevato potenziale di riscaldamento globale (GWP), sono regolamentati a livello europeo per garantirne un uso sicuro e controllato. Il Regolamento UE 573/24 impone obblighi stringenti sulla tracciabilità, l’etichettatura e la gestione di tali gas, che devono essere maneggiati solo da personale qualificato e certificato. Inoltre, le aziende coinvolte devono registrare le loro operazioni in un apposito Registro Telematico Nazionale, assicurando la corretta gestione e il monitoraggio degli F-gas.