
Il 2 dicembre 2024, il Consiglio per l’Occupazione e la Politica Sociale dell’UE ha approvato le conclusioni su un piano d’azione volto a colmare le lacune di competenze e la carenza di forza lavoro in Europa. Questa iniziativa risponde a una delle sfide principali per la competitività e la crescita inclusiva dell’Unione, in un contesto segnato da cambiamenti demografici e transizioni ecologiche e digitali.
Il piano, sviluppato in collaborazione con numerosi partner sociali, si concentra sulla formazione professionale e sull’inclusione lavorativa, con l’obiettivo di mobilitare il potenziale inespresso della forza lavoro europea.
Due aree di intervento principali
Il piano si articola in due priorità chiave:
- Formazione e riqualificazione: offrire opportunità di upskilling e reskilling in risposta alle esigenze del mercato del lavoro.
- Inclusione lavorativa: rimuovere barriere che limitano l’accesso al lavoro di gruppi sottorappresentati, come donne, giovani, lavoratori poco qualificati e persone con disabilità.
Le misure includono il miglioramento delle condizioni lavorative, la promozione di pari opportunità e l’ottimizzazione degli strumenti di previsione delle competenze.
Un passo strategico per il futuro
L’iniziativa mira a garantire una crescita sostenibile e a rafforzare la coesione sociale, con l’intento di preparare l’Europa alle sfide dei prossimi anni. Il Consiglio invita gli Stati membri a collaborare strettamente con la Commissione Europea per attuare il piano in modo coordinato ed efficace.
I documenti relativi al piano sono disponibili di seguito: