
Incidente presso il Metro Milk Plant di Kapurthala Road, India, dove circa 35 operai sono rimasti intrappolati a seguito di una fuga di ammoniaca. L’emergenza è stata provocata da un malfunzionamento della valvola di sicurezza dell’impianto, che ha determinato il rilascio incontrollato del gas nei locali produttivi. La tempestiva attivazione dei protocolli interni e l’intervento coordinato delle squadre di soccorso hanno consentito di evitare vittime.
Gli operai, bloccati al primo piano dello stabilimento, sono stati evacuati grazie a una complessa operazione che ha richiesto l’abbattimento di una parete laterale e l’impiego di scale e gru per portarli in salvo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, allertati dall’amministrazione distrettuale, che hanno collaborato con il personale dell’azienda nelle manovre di evacuazione e messa in sicurezza. Entro un’ora dall’accaduto la situazione è stata riportata sotto controllo, anche grazie al supporto tecnico di una squadra specializzata proveniente dal Verka Milk Plant, che ha provveduto alla chiusura delle linee in pressione del compressore d’aria per impedire ulteriori dispersioni.
L’episodio, seppur risolto senza conseguenze per i lavoratori, accende nuovamente i riflettori sulla sicurezza degli impianti ad ammoniaca nella regione. Si tratta infatti del terzo incidente in un anno a Jalandhar: a marzo 2025 una fuga si era verificata presso la Kuldeep Ice Factory nella colonia di Anand Nagar, mentre a settembre 2024 un uomo aveva perso la vita per un analogo evento alla Jain Ice Factory, nei pressi del sottopasso Domoria. Le autorità hanno già annunciato verifiche approfondite per valutare l’adeguatezza dei sistemi di prevenzione e protezione negli stabilimenti che impiegano ammoniaca come fluido refrigerante.