PFAS: ECHA pubblica le linee guida SEAC e la nuova mappatura degli usi in vista della consultazione 2026

Logo dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) su sfondo blu.

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha pubblicato due documenti chiave a supporto degli stakeholder in vista della prossima consultazione sulla bozza di parere del Comitato per l’analisi socioeconomica (SEAC) relativa alla restrizione dei PFAS. La consultazione si aprirà dopo la riunione SEAC prevista dal 9 al 13 marzo 2026 e resterà attiva per 60 giorni lavorativi, rappresentando una fase centrale del processo regolatorio.

Il primo documento è la Guida per i partecipanti alla consultazione sul parere preliminare SEAC, concepita come un vero e proprio manuale operativo. La consultazione si articolerà in due sezioni: un questionario generale, destinato ai temi trasversali e ai settori non valutati singolarmente (inclusi otto nuovi settori), e questionari settoriali specifici per i 14 comparti analizzati da SEAC, oltre alla produzione di PFAS. L’attenzione sarà rivolta esclusivamente agli aspetti socioeconomici, quali disponibilità e fattibilità delle alternative, costi e benefici attesi, tempistiche di sostituzione, impatti su imprese, occupazione e applicabilità delle opzioni regolatorie. Non saranno invece considerati dati su pericolosità ed esposizione, di competenza del Comitato RAC.

La guida fornisce inoltre indicazioni pratiche sulle modalità di partecipazione tramite EU Login ed EUSurvey, sulla gestione delle bozze e sul corretto trattamento delle informazioni riservate. Viene chiarito che non saranno accettati allegati o link esterni e che tutte le informazioni dovranno essere inserite direttamente nei campi del questionario. Un elemento di particolare rilievo è l’inclusione, già in questa fase, dell’elenco completo delle domande previste, consentendo agli stakeholder di preparare anticipatamente le risposte.

Il secondo documento riguarda la versione aggiornata della mappatura degli usi dei PFAS, che descrive in modo strutturato settori, categorie d’uso, sotto-usi e applicazioni, fino al livello di valutazione adottato da SEAC. La mappatura chiarisce inoltre l’ambito di applicazione per ciascun settore, riducendo il rischio di classificazioni errate, e include in allegato gli otto settori aggiuntivi che saranno coperti dal questionario generale. La versione finale è attesa contestualmente all’apertura ufficiale della consultazione, nella primavera 2026.

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