Recepimento RED III: il nuovo decreto rafforza il ruolo delle rinnovabili nel riscaldamento e raffrescamento

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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5, l’Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2023/2413 (RED III), aggiornando in modo organico il quadro normativo nazionale sulle fonti rinnovabili e modificando il D.Lgs. 199/2021, attuativo della precedente RED II. Il provvedimento segna un passaggio rilevante nella strategia energetica nazionale, rafforzando obiettivi, strumenti e requisiti di sostenibilità in linea con l’evoluzione del quadro europeo.

Il decreto innalza al 39,4% la quota di energia da fonti rinnovabili sui consumi finali lordi al 2030, introducendo traiettorie settoriali più dettagliate e meccanismi di attuazione mirati. L’approccio adottato punta a rendere più strutturata la crescita delle rinnovabili nei diversi comparti, con effetti diretti anche sui settori a maggiore intensità energetica e sugli usi finali più rilevanti in termini di consumi ed emissioni.

Particolare attenzione è riservata al settore del riscaldamento e raffrescamento, centrale nel percorso di decarbonizzazione. Tra le principali novità figura il recepimento, a livello normativo, delle definizioni di sistema bivalente e di pompa di calore “add-on”, in coerenza con l’impostazione del Conto Termico 3.0. Vengono inoltre introdotti nuovi obblighi di utilizzo di impianti alimentati da fonti rinnovabili per la climatizzazione invernale ed estiva, con percentuali crescenti di copertura dei fabbisogni energetici, attraverso l’aggiornamento dell’Allegato III del D.Lgs. 199/2021.

Il decreto allinea anche i requisiti minimi degli impianti ai regolamenti europei di ecodesign, con un’attenzione specifica alle prestazioni stagionali delle pompe di calore, rafforzando il legame tra efficienza energetica e diffusione delle tecnologie rinnovabili. Nel periodo 2026-2030 è inoltre prevista un’accelerazione della crescita annua della quota rinnovabile nel comparto del riscaldamento e raffrescamento, confermandone il ruolo strategico nella transizione energetica nazionale. Il provvedimento entrerà in vigore il 4 febbraio 2026, aprendo una nuova fase di adeguamento normativo e applicativo per operatori, progettisti e installatori del settore energetico e HVAC/R.

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Il testo di legge completo è disponibile A QUESTO LINK.

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