Restyling della pista olimpica di Assago: ingegneria del freddo al servizio dello short track

Logo delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 con i simboli olimpici.

Il rinnovamento della pista di ghiaccio dell’Ice Skating Arena rappresenta un intervento di elevata complessità tecnica, nel quale l’ingegneria della refrigerazione ha svolto un ruolo determinante. In vista delle competizioni olimpiche, l’impianto ospitato all’interno del Forum di Assago è stato oggetto di un profondo restyling finalizzato a garantire prestazioni termiche, affidabilità operativa e un significativo miglioramento sotto il profilo ambientale.

Il progetto è stato affidato a Novafrigor, azienda storica del territorio lombardo specializzata in impianti frigoriferi complessi. Fondata nel 1969, la società ha concentrato per oltre un anno le proprie risorse su una commessa che ha richiesto non solo la sostituzione di componenti obsoleti, ma una vera e propria reingegnerizzazione dell’impianto del ghiaccio. Come sottolineato dal titolare Gianluca De Giovanni, l’obiettivo era superare tecnologie datate e ad alto impatto ambientale, adottando soluzioni più efficienti e coerenti con gli standard richiesti da un’infrastruttura olimpica.

Dal punto di vista tecnico, una delle principali criticità è stata la gestione delle condizioni operative durante il cantiere. La pista amatoriale è rimasta infatti in funzione, imponendo il mantenimento costante della temperatura dell’acqua a circa –17 °C, valore indispensabile per la formazione e la stabilità del ghiaccio. Questo ha richiesto una pianificazione accurata delle fasi di intervento, la ridondanza dei sistemi critici e un presidio tecnico continuativo per prevenire qualsiasi disservizio.

L’intervento ha incluso la selezione e l’integrazione di nuova componentistica frigorifera, la revisione dei circuiti di distribuzione e un controllo più preciso dei parametri di esercizio, con benefici in termini di efficienza energetica e affidabilità. In un contesto come quello olimpico, dove il ghiaccio è un vero e proprio “elemento di gara”, la qualità dell’impianto diventa parte integrante della prestazione sportiva.

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Il restyling della pista di Assago conferma come la refrigerazione applicata agli impianti sportivi richieda competenze trasversali, capacità di gestione del rischio e una profonda conoscenza dei processi termodinamici, dimostrando ancora una volta il ruolo strategico del settore HVAC/R in ambiti ad altissima visibilità e responsabilità.

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