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Germania: nuovi patentini per refrigeranti e aggiornamenti obbligatori dal 2026

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Con l’entrata in vigore della revisione del quadro europeo F-Gas e del nuovo regolamento di esecuzione sulla certificazione, la Germania si prepara ad applicare un sistema rinnovato di patentini per la gestione dei refrigeranti. Le novità discendono dal Regolamento (UE) 2024/573 e dal Regolamento (UE) 2024/2215 e saranno recepite a livello nazionale attraverso la modifica della ChemKlimaschutzV (Ordinanza sulla protezione del clima in materia di sostanze chimiche), la cui entrata in vigore è prevista per aprile 2026.

Come già avviene dal 2008, tutti i lavori sui circuiti frigoriferi – installazione, manutenzione, riparazione, recupero, dismissione e prove di tenuta di impianti di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore – potranno essere svolti esclusivamente da persone e imprese certificate. Tuttavia, il sistema delle qualifiche viene ora profondamente aggiornato, estendendo l’obbligo anche ai refrigeranti alternativi.

Sei nuove categorie di certificazione

Il precedente schema articolato in quattro categorie viene sostituito da sei certificati distinti:

  • A1: per tutti i lavori su impianti contenenti F-gas e idrocarburi.
  • A2: come A1, ma limitato a 3 kg di carica (6 kg per sistemi ermetici).
  • B: per impianti a CO₂.
  • C: per impianti ad ammoniaca.
  • D: recupero di F-gas su sistemi fino a 3 kg (6 kg ermetici).
  • E: prove di tenuta senza intervento sul circuito.

L’estensione agli idrocarburi comporta che anche chi operava esclusivamente su F-gas dovrà acquisire competenze sui refrigeranti infiammabili. Analogamente, vengono introdotti certificati specifici per CO₂ e ammoniaca, rendendo obbligatoria la qualificazione anche per tecnici con consolidata esperienza su tali fluidi.

Aggiornamenti periodici e transizione

I titolari dei precedenti certificati di Categoria I e II dovranno aggiornare le proprie competenze per allinearsi ai nuovi livelli A1 e A2. Le differenze riguardano, tra l’altro, la gestione degli idrocarburi, l’efficienza energetica e i contenuti del nuovo Regolamento F-Gas.

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Non è prevista un’immediata decadenza dei titoli esistenti: la conversione dovrà avvenire entro il 12 marzo 2029. Tuttavia, il nuovo quadro introduce anche l’obbligo di aggiornamento periodico: entro cinque anni dall’entrata in vigore del regolamento e successivamente ogni sette anni.

I corsi di aggiornamento potranno prevedere o meno una componente pratica, a seconda dell’esperienza maturata. In Germania, la nuova ChemKlimaschutzV consentirà – in determinati casi – la sostituzione della parte pratica con un’autodichiarazione delle competenze, possibilità che non risulta prevista in modo uniforme negli altri Stati membri.

Certificazione aziendale

Resta l’obbligo di certificazione per le persone giuridiche, da richiedere entro marzo 2029, subordinato alla presenza in organico di personale in possesso dei nuovi certificati individuali. Le imprese individuali non sono più obbligate alla certificazione aziendale, ma potranno richiederla volontariamente.

Il ruolo della BFS e delle associazioni

La definizione dei contenuti della nuova ordinanza ha visto il coinvolgimento attivo delle associazioni di settore e della Bundesfachschule Kälte-Klima-Technik (BFS) di Maintal, che ha predisposto un portale informativo dedicato alle certificazioni con FAQ e calendario corsi.

Il nuovo impianto normativo rafforza l’attenzione alla sicurezza, alla gestione dei refrigeranti alternativi e alla qualità delle competenze, delineando un sistema più articolato ma coerente con l’evoluzione tecnologica e regolatoria del settore HVAC/R.

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