
Da Bitzer riceviamo e pubblichiamo:
Dai compressori a vite CSW105 ai condensatori KE ed evaporatori RFV, componenti chiave per un raffreddamento data center affidabile ed energeticamente efficiente, a prova di PUE.
Ad accelerare in modo significativo, oggi più che mai, la crescita dei carichi termici el’aumento della densità di potenza nei rack dei data center, è la diffusione dell’Intelligenza Artificiale e dell’high-density computing. Una trasformazione che impone agli operatori, senza mezzi termini, un ripensamento immediato delle strategie di raffreddamento, chiamate a garantire non solo continuità operativa, ma anche un contributo concreto al miglioramento del PUE (Power Usage Effectiveness), parametro sempre più centrale nella valutazione dell’efficienza energetica.
In questo scenario in rapida evoluzione, BITZER, tra i principali attori nel settore della refrigerazione e del condizionamento a livello internazionale, ha già dimostrato con successo a MCE la propria capacità di guidare l’innovazione, presentando un portafoglio di tecnologie evolute per il data cooling, progettate per rispondere a requisiti sempre più stringenti in termini di affidabilità, efficienza e sostenibilità, senza compromettere sicurezza operativa e conformità normativa.
Protagonisti dell’offerta i compressori a vite compatti CSW105, in grado di raggiungere fino a 4 MW di capacità frigorifera in configurazione tandem, ideali per applicazioni hyperscale. L’adozione della tecnologia a doppio slider e della regolazione automatica del rapporto di volume (Vi) consente un’ampia modulazione della capacità e alta efficienza anche in condizioni variabili. L’integrazione con inverter esterni, come VARIPACK, garantisce inoltre un controllo preciso del sistema e una gestione ottimizzata dei consumi energetici.
La gamma di soluzioni per questa esigenza contingente dei data center si completa con i condensatori serie KE (fino a 2.600 kW) e gli evaporatori RFV a falling film (fino a 2.000 kW), progettati per ridurre la quantità di refrigerante, assicurare prestazioni elevate anche a carichi parziali e garantire un ritorno dell’olio costante per un funzionamento stabile nel tempo. La possibilità di operare a elevate temperature di condensazione abilita il recupero del calore di scarto, contribuendo a migliorare ulteriormente l’efficienza complessiva degli impianti. Un approccio modulare e la compatibilità con refrigeranti a basso GWP, come l’R1234ze(E), completano una proposta orientata a un raffreddamento sempre più sostenibile, flessibile e allineato alle nuove esigenze di un digitale che evolve in maniera sempre più rapida e incontrollata.
Chi è BITZER | In quanto specialista indipendente nel campo della refrigerazione e della climatizzazione, BITZER lavora in tutto il mondo: con prodotti e servizi per la refrigerazione, il condizionamento dell’aria, il raffreddamento di processo e i trasporti, l’azienda assicura condizioni di temperatura ottimali nel commercio, nei processi industriali e nella climatizzazione, puntando sempre alla massima efficienza energetica e qualità. Il gruppo BITZER vanta una rete globale con 75 siti in 41 Paesi, comprese le società di distribuzione e gli stabilimenti di produzione. Considerando i partner che si occupano di commercio e servizi, la rete di produzione, sviluppo e distribuzione di BITZER si estende praticamente in tutti i Paesi del mondo. Nel 2025, grazie agli oltre 4500 dipendenti è stato raggiunto un fatturato pari a 1.135 miliardi di euro, mentre gli investimenti per ricerca e sviluppo hanno totalizzato 67 milioni di euro.

