Eclissi solare in Italia, venerdì 20 marzo 2015: disposto il distacco degli impianti fotovoltaici!

eclissi-solare-italia-20-marzoTorna l’eclissi solare e sarà ben visibile anche dall’Italia. Il 20 marzo 2015 la Luna si interporrà fra la Terra e i raggi provenienti dal Sole provocando lo straordinario fenomeno.
L’eclissi, parziale se vista dall’Italia, con percentuali che vanno dal 40% della Sicilia al’80% del nord Italia sarà visibile, a seconda delle Regioni, dalle 9,15 circa, raggiungerà il picco dalle 10,20 e terminerà del tutto attorno alle 11,30, offrendo uno spettacolo straordinario soprattutto alle nuove generazioni che non avevano mai avuto occasione di assistere ad un simile evento.
Per evitare problemi alla rete elettrica nazionale Terna ha disposto il distacco di tutti gli impianti fotovoltaici superiori ai 100 KW.
I tecnici di Terna si sono messi al lavoro, spalla a spalla con la rete dei gestori di reti Entso_E, seguendo le più accurate previsioni, per ottimizzare le misure da adottare relativamente all’impatto sul sistema elettrico europeo.
I provvedimenti: massimizzazione di tutte le risorse di riserva, controllo dello scambio di energia elettrica con l’estero, gestione in tempo reale dei pompaggi, gestione in tempo reale dei carichi interrompibili, modulazione degli impianti eolici.
Verrà inoltre attuata, per la prima volta in Italia, la proceduta RIGEDI-GDPRO, che consente di gestire in modo programmato il profilo di produzione di energia elettrica degli impianti fotovoltaici, che per natura sono intermittenti e non programmabili.
La procedura è prevista dal Codice di Rete e deve essere approvata, dopo consultazione con gli operatori, dall’Autorità per l’energia elettrica.
Gli impianti fotovoltaici diventeranno quindi funzionali alla sicurezza del sistema elettrico, coerentemente con la politica energetica nazionale e ai risultati ottenuti in materia di rinnovabili.
La riduzione di produzione energetica da fonti rinnovabili per il periodo di durata dell’eclissi sarà del 20% in Italia e del 90% in Europa.
L’eclissi non è da sottovalutare perchè è la prima totale che si verifica in Europa dopo l’espansione straordinaria del fotovoltaico dell’ultimo decennio, quindi la prima dove il sistema energetico ricavato dalla luce del sole è fondamentale per il sostentamento.
NB: ATTENZIONE “Un’eclissi del genere non può essere osservata a occhio nudo o con dei normali occhiali da sole – il Dott.Masi Coordinatore del Planetario di Roma – “Bisogna dotarsi o di occhialini specifici, acquistabili a poco prezzo nei negozi di materiale astronomico, o guardarla attraverso la proiezione indiretta di un telescopio, dotato di appositi filtri. Diversamente si rischiano seri danni alla retina”.

Rispondi