L’Italia richiamata ufficialmente da Bruxelles sull’efficienza energetica

Una missiva firmata Miguel Arias Canete, Commissario Europeo all’energia, richiama l’Italia in merito all’efficienza energetica. “Ritardi e contraddizioni nel recepimento della Direttiva europea 2012/27 sull’efficienza energetica”: queste le indicazioni puntuali che il Commissario ha voluto mettere nero su bianco per chiedere al governo italiano di correre ai ripari. Il commento delle Associazioni è stato netto:“Tutti gli studi e  i rapporti dimostrano senza possibilità di smentita che i cittadini e le imprese italiane avrebbero vantaggi enormi se si puntasse decisamente in questa direzione, perché si ridurrebbero la spesa energetica e le importazioni, migliorerebbero le prestazioni ambientali e si creerebbe lavoro attraverso l’innovazione. Ci auguriamo che questo ennesimo avvertimento da parte di Bruxelles sia decisivo per far finalmente capire al Governo Renzi quanto sia nell’interesse dell’Italia scegliere la strada dell’efficienza energetica”. L’Italia ha promulgato solo lo scorso luglio il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 che recepisce le direttive comunitarie di due anni prima (2009/72/CE e 2009/73/CE, Terzo Pacchetto energia, e 2012/27/UE sull’efficienza energetica), la conseguenza normale sono i ritardi nelle applicazioni  e le due procedure di infrazione per mancato recepimento di norme contenute. 35 sono i rilievi riscontrati dai burocrati di Bruxelles e al governo italiano sono dati 60 giorni di tempo per rispondere e attivarsi per una concreta risoluzione. Le lacune più importanti riguardano la mancata definizione di audit energetico e le norme relative alla definizione di “gestore del sistema di trasmissione” e di “aggregatore”, la divulgazione dei risparmi energetici delle parti, la giusta informazione ai consumatori nel campo dell’efficienza energetica da parte degli operatori, le difficoltà di accesso e la poca trasparenza nel mercato energetico, l’arretratezza dei contatori inadatti a contabilizzare il consumo effettivo, gli investimenti per l’efficentazione delle linee. Altro rilievo il mancato recepimento della direttiva sulla cogenerazione ad alto rendimento e la mancata garanzia della possibilità di sostenere i servizi di bilanciamento ai Tso e Dso con la relativa trasmissione e distribuzione dell’elettricità da questa tecnologia.

Scarica la lettera ufficiale di Miguel Arias Canete, Commissario Europeo all’Energia  0324Lettera efficienza(1)

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