ISH 2017. A Francoforte la fiera leader mondiale nel mondo delle Energie Rinnovabili, Climatizzazione e Tecnica degli Edifici

 

A Francoforte sul Meno andrà in scena dal 14 al 18 marzo 2017 la fiera biennale ISH. Ospitata da Messe Frankfurt su una superficie espositiva di 260.000 mq, vedrà la presenza di 2.400 espositori. Circa 200 mila le visite previste per la principale esposizione mondiale per il mondo delle Energie Rinnovabili, Climatizzazione e Tecnica degli Edifici.

Efficienza energetica e comfort nell’ediliziaTema chiave: “Ecodesign nel settore della ventilazione”

Le tecnologie per la climatizzazione, la refrigerazione e la ventilazione, riunite sotto il nome di “Aircontec”, rappresentano il nucleo centrale del settore espositivo ISH Energy. Qui l’industria presenta componenti e soluzioni innovative di impianti per il risanamento degli edifici e per i nuovi fabbricati residenziali e non residenziali. Gli espositori di Aircontec saranno ospitati nei padiglioni 11.0/ 11.1 e 10.2. Comfort e comodità in combinazione con tecnologie efficienti sono attualmente al centro dell’interesse del comparto. I moderni sistemi di ventilazione non solo garantiscono un ambiente confortevole dal punto di vista climatico e un ricambio di aria igienico, ma permettono anche di risparmiare tanta energia grazie ai sistemi di recupero del calore, alla regolazione su richiesta e a impianti di ventilazione efficienti. Con la direttiva sull’ecodesign, l’Unione Europea (UE) intende promuovere ulteriormente la diffusione di impianti ad altra efficienza energetica. Diamo uno sguardo all’attuale situazione del mercato.

Direttiva sull’ecodesign 2009/125/CE

Con la “direttiva 2009/125/CE relativa all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia”, in breve la direttiva sull’ecodesign, l’UE stabilisce i requisiti di efficienza energetica per tali prodotti. Ciò a cui il consumatore è abituato ormai da tempo nel campo degli elettrodomestici inizia a interessare da un po’ anche il settore della ventilazione e del condizionamento. Nei Paesi membri dell’Unione Europea i rispettivi regolamenti di esecuzione per i singoli prodotti diventano operativi immediatamente, direttamente e senza fase transitoria. Se gli apparecchi non soddisfano i requisiti minimi, non possono più essere commercializzati nel mercato interno dell’Unione Europea. Nel settore della ventilazione e del condizionamento, i Pag. 2 ISH Francoforte sul Meno, 14 – 18.3.2017 prodotti attualmente interessati da tali disposizioni di legge sono: climatizzatori, ventilatori, climatizzatori centralizzati e impianti di ventilazione domestica. Climatizzatori e ventilatori
Dal 2013 i climatizzatori con una potenza di raffreddamento fino a 12 kW devono essere catalogati nelle classi di efficienza energetica dalla A+++ alla D, essere dotati di etichetta energetica e, nella modalità di raffreddamento, soddisfare i requisiti minimi della classe di efficienza energetica A (UE 206/2012). Dal 2013 anche per i ventilatori a partire da 125 watt sono previsti dei requisiti minimi che, nel 2015, sono diventati ancora più severi (UE 327/2011).
Climatizzatori centralizzati
Con l’entrata in vigore dei Regolamenti UE 1253/2014 e 1254/2014 in data 1° gennaio 2016, per la prima volta si applicano dei requisiti minimi anche a livello di ecodesign per i climatizzatori centralizzati e gli impianti di ventilazione domestica. Da allora i climatizzatori centralizzati devono soddisfare dei requisiti minimi in relazione alla potenza elettrica assorbita dai ventilatori e all’efficienza nel recupero di calore (UE 1253/2014). I valori limite di consumo energetico per il ventilatore valgono sia per i climatizzatori centralizzati unidirezionali che per quelli bidirezionali. Per questi ultimi, che espellono l’aria consumata in due flussi differenziati e la sostituiscono con aria fresca, è prescritto anche un efficiente sistema di recupero del calore con un grado di efficacia pari almeno al 67%, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Nell’implementazione tecnica ciò comporta che talvolta impianti di pari portata debbano essere realizzati con dimensioni maggiori fino al 30%.
Impianti di ventilazione domestica
Dal 1° gennaio 2016, gli impianti di ventilazione domestica devono risparmiare almeno tanta energia primaria quanta ne consumano (UE 1253/2014). Dal 1° gennaio 2018 questi requisiti minimi energetici saranno nuovamente innalzati: il fabbisogno di calore per la ventilazione delle unità residenziali dovrà essere all’incirca dimezzato. I parametri di riferimento degli impianti di ventilazione residenziale dovranno essere uniformati a livello europeo e potranno essere utilizzati nelle procedure nazionali di valutazione energetica, in Germania conformemente alla cosiddetta regolamentazione per il risparmio energetico (EnEv). Le apparecchiature con una portata d’aria nominale fino a 1000 m³/h vengono considerate solitamente impianti di ventilazione residenziale. Fanno eccezione aspiratori d’aria più piccoli (meno di 30 watt) e apparecchi con una portata compresa tra 250 e 1000 m³/h, a condizione che vengano dichiarati come unità di ventilazione non residenziali, destinati ad esempio alle scuole. Per garantire al consumatore una migliore informazione, gli impianti di ventilazione di tipo domestico devono essere dotati di un’etichetta energetica ai sensi del Regolamento UE 1254/2014 riportante la classe di efficienza energetica dalla A+ alla G.

Etichetta energetica UE per gli impianti di ventilazione residenziale

L’etichetta energetica UE classifica gli impianti di ventilazione residenziale per mezzo di un valore attestante il consumo specifico di energia (SEC). Questo dato indica il potenziale di risparmio di energia primaria (consumo elettrico dei ventilatori meno il risparmio energetico del riscaldamento) dell’unità di ventilazione rispetto a una ventilazione naturale con aria di pari qualità. Quanto più elevato è questo valore negativo, tanta più energia primaria risparmia il dispositivo. La classe G con un SEC pari a 0 equivale alla ventilazione naturale, la classe A con un SEC di -40 corrisponde a un risparmio di energia primaria di 40 kWh/(a m²). Il consumo specifico di energia dipende dalle seguenti proprietà del dispositivo: consumo di energia e regolazione dei ventilatori, tipologia e qualità del sistema di recupero del calore, regolazione degli apparecchi (manuale, in base al tempo o al fabbisogno tramite sensori di qualità dell’aria). Inoltre l’etichetta energetica fornisce informazioni sulla portata d’aria nominale e il livello di potenza sonora del dispositivo. Oltre alle novità presentate dagli espositori, ISH offre anche un ricco programma di eventi collaterali che riflette gli attuali sviluppi del settore. Eventi di particolare interesse per gli operatori dei settori refrigerazione, climatizzazione e ventilazione, sono il Forum sulla climatizzazione, il Forum sugli immobili dell’associazione BGTA e il Forum IKK Building.

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