ENEA lancia bando per sviluppo di tecnologie innovative con fondo da 2,5 milioni euro

LOGO-ENEA-ita-640x291L’ENEA lancia un bando pubblico alle imprese interessate a partecipare a progetti per lo sviluppo di tecnologie innovative ideate nei propri laboratori.
L’iniziativa può contare su un apposito fondo di finanziamento interno da 2,5 milioni di euro su base triennale nell’ambito del programma per il Proof of Concept avviato lo  scorso anno dall’Agenzia per rafforzare il trasferimento tecnologico al sistema industriale.
I progetti sono consultabili dal 2 settembre all’indirizzo www.enea.it e riguardano tecnologie con un basso grado di maturità che possano essere valorizzate a livello commerciale. Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da   imprese o investitori istituzionali quali i Fondi di Venture Capital e devono essere inviate entro il 21 settembre (ore 12) all’indirizzo PEC enea@cert.enea.it. La selezione è affidata a una commissione di esperti interni e esterni ad ENEA, in collaborazione con l’Associazione Italiana dei Business Angels IBAN.
Nella prima edizione del bando, nel 2018 le manifestazioni di interesse sono state 64 e i progetti selezionati sono stati 13,  con un finanziamento complessivo di 500mila euro. Per questa seconda edizione, la dotazione è di 1 milione di euro per progetti che prevedano la costruzione o il miglioramento di un prototipo; la mitigazione del rischio per un potenziale investitore/industria o licenziatario, nel caso esista un brevetto; la valutazione della  fattibilità commerciale o il test per lo scale up;  la soluzione di uno specifico gap tecnologico identificato dall’industria e che ostacola l’attrattività per il mercato.
La peculiarità del Programma di Proof of Concept è di finanziare progetti su base competitiva e solo con  partner industriali presenti nel mercato di riferimento della tecnologia da sviluppare e in grado di fornire un contributo tecnico-innovativo. I partner industriali non ricevono finanziamenti, ma a fronte della propria collaborazione riceveranno un diritto di prelazione/opzione per lo sfruttamento dei risultati conseguiti”, sottolinea Marco Casagni, Responsabile del Servizio Industria e Associazioni imprenditoriali di ENEA cui fa capo il Programma.
I 13 progetti già finanziati riguardano, fra l’altro, lo sviluppo di dispositivi portatili per l’analisi chimica delle acque, tecnologie per i sistemi avanzati di accumulo,  processi innovativi per riciclare le plastiche di apparecchiature elettriche ed elettroniche,  micro-dispositivi per monitorare gas e inquinanti atmosferici, batterie innovative, recupero dei materiali pregiati dai pannelli  fotovoltaici,  realizzazione di film sottili per gli schermi di tv e pc, stampa 3D di manufatti ceramici per la sostenibilità del riscaldamento domestic, sensori per il monitoraggio del territorio e delle infrastrutture, dispositivi hi-tech per la diagnosi e la cura dei tumori.

Rispondi