In Qatar il primo stadio con l’aria condizionata: “Così le persone staranno in una bolla fresca”

IMG_0213Lo scorso maggio è stato inaugurato l’Al Janoub Stadium, il primo impianto sportivo ad essere commissionato per i Mondiali di calcio che si terranno in Qatar nel 2022.
Oltre che per il design innovativo adatto al clima locale, lo stadio ha suscitato l’interesse dell’opinione pubblica per il suo sistema di climatizzazione in grado di pompare aria condizionata, che viene raccolta, riciclata e raffreddata per il benessere della gente sugli spalti (la capienza è di 40mila spettatori).
A progettare questo futuristico sistema di condizionamento è stato Saud Abdul Ghani: “Emettere aria fresca è piuttosto rudimentale e poi Dio la fa sparire. Quindi, noi emettiamo la giusta quantità di aria fredda nel giusto punto e poi la ricicliamo in continuazione. Non la sprechiamo mai. Ci sono delle grate sul pavimento: prendiamo l’aria dalla parte superiore e la riutilizziamo“.
Se guardate al diffusore sotto di voi, potete notare degli strani angoli. È stato progettato affinché l’aria vi eviti e non vi colpisca, vi abbracci delicatamente e vi inghiottisca. Crea una bolla!“, ha spiegato l’ingegnere di origini sudanesi ad alcuni giornalisti presenti all’Al Janoub Stadium, come riportato dal quotidiano britannico The Guardian.
Ghani, soprannominato non a caso “Dr. Cool”, ha ammesso che la costruzione dell’impianto di climatizzazione ha fatto aumentare di 2-3 volte il costo totale della struttura. Ma permetterà di non aver fatto un investimento a vuoto: “Questo stadio climatizzato verrà usato come luogo di ritrovo per donne e bambini e come area ricreativa dove le persone possono organizzare eventi. Non vogliamo cattedrali nel deserto dove si gioca una partita al mese e poi lo stadio viene chiuso. Vogliamo che siano calamite per la comunità come esempio di eredità. I cinesi saranno molto interessati poiché hanno i Giochi olimpici che si avvicinano, così come gli americani e i messicani. E con il riscaldamento globale – Parigi e Londra erano sopra i 37 gradi – anche gli europei devono considerarlo con attenzione“, ha concluso.

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