Filiera delle Pompe di Calore, un tavolo a difesa del Clima

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Una diffusione capillare per aiutare l’ambiente: questo il principale obiettivo in cantiere per le Pompe di Calore, una delle tecnologie chiave del PNIEC.

Una tavola rotonda durata mesi si è messa all’opera per assemblare una serie di linee guida procedurali atte a incrementare una tecnologia, quella delle pompe di calore, che potrebbe avere effetti benefici a lungo termine per l’ambiente, come ben evidenziato dal PNIEC, il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima.

I partecipanti al Tavolo di filiera delle pompe di calore hanno lavorato negli scorsi mesi a un primo pacchetto di indicazioni e proposte di intervento ritenuti essenziali per consentire la diffusione delle pompe di calore, ad oggi ancora sottoutilizzate, prevista come una delle tecnologie chiave dal Pniec (Piano nazionale integrato energia e clima).

Il piano, nella fattispecie, prevede una crescita di oltre il 30% dei consumi da fonti rinnovabili, senza i quali non sarebbe realistico pensare agli obiettivi di decarbonizzazione previsti per l’Italia entro il 2030. Il tavolo, costruito su proposta di Assoclima e Amici della Terra, vuole incrementare il processo di diffusione delle Pompe di Calore, e ha visto ampia partecipazione da parte di, produttori, progettisti, installatori, produttori e distributori di energia elettrica, oltre che di semplici utenti.

Le proposte elaborate hanno evidenziato quattro vie maestre dalle quali partire: tariffe elettrichestrumenti di incentivazioneformazione della filiera e informazione dei cittadini. Per chi volesse prendere visione del documento, il pdf completo è disponibile sul sito di Amici della terra cliccando su questo link.

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