XIX Convegno Europeo, in esclusiva il risultato dei sondaggi – 4° Sessione

Il 19° Convegno Europeo, organizzato da Centro Studi Galileo e Nazioni Unite – UNEP, è stato teatro di oltre 43 interventi da parte delle massima autorità Tecniche della refrigerazione mondiale, ma è stato anche un fondamentale momento per ascoltare la voce del settore.

Nel corso di ognuna delle cinque sessioni del convegno, i partecipanti sono stati infatti chiamati a rispondere a una serie di sondaggi organizzati con lo scopo di valutare e prendere in esame l’attuale situazione del settore HVAC/R e i suoi sviluppi futuri. Complessivamente, sono stati 90 gli esperti che hanno partecipato al sondaggio.

I dati emersi hanno messo in evidenza scenari molto ben delineati, che potranno fornire spunti interessanti sulla considerazione che chi lavora nel freddo ha del presente e del futuro di un settore in continuo e costante sviluppo.

SESSIONE 4: REGOLAMENTAZIONE E CERTIFICAZIONE

1) Pensi che il commercio illegale, che ora in alcuni paesi europei tocca il 20% del commercio totale, diminuirà nel prossimo futuro?

45% – No, rimarrà sugli stessi livelli per un certo periodo, poi aumenterà a causa dell’Emendamento di Kigali.
39% – Sì, diminuirà a causa dell’aumento delle misure e del controllo.
16% – Non so.

2) L’eliminazione graduale degli HFC sta procedendo ad una adeguata velocità?

43% – Sì, ma dovrebbe includere anche gli effetti dell’efficienza energetica come il TEWI.
27% – Sì, la velocità è quella giusta.
18% – No, sta procedendo troppo lentamente, dovremmo migrare ai refrigeranti alternativi più velocemente.
9% – No, sta procedendo troppo velocemente, siamo ancora legati agli HFC.
2% – Non so.

3) L’Emendamento di Kigali avrà lo stesso successo che abbiamo constatato in Europa (non senza soffrire), o i paesi in via di sviluppo non saranno preparati?

59% – Sì, ma l’Emendamento di Kigali incontrerà problemi peculiari nei paesi in via di sviluppo.
23% – No, i paesi in via di sviluppo non saranno pronti.
11% – Non so.
7% – Sì, l’Emendamento di Kigali avrà successo come in Europa, e i paesi in via di sviluppo ridurranno l’uso di HFC.

4) Globalmente l’UE è leader nell’eliminazione graduale degli HFC. Concordi con questa politica?

50% – Sì, l’UE è leader e il settore RACHP in complesso sta reagendo molto bene.
43% – Sì, ma è necessario che il resto del mondo segua a ruota.
2% – Non so.
2% – No, non è la politica giusta.
2% – No, l’esportazione dall’Europa è frenata dalla competizione dei paesi deregolamentati.

5) Per il successo dell’eliminazione graduale degli HFC e il subentro dei refrigeranti alternativi che sono perlopiù infiammabili, quanto sono importanti la formazione e la certificazione dei tecnici?

89% – Molto importanti, per la sicurezza degli installatori, clienti finali e per il successo della regolamentazione.
7% – Importante, ma i nuovi refrigeranti hanno una buona maneggiabilità, paragonabile a quella degli HFC.
2% – Non so.
2% – Non importante, la formazione e la certificazione potrebbe essere un ostacolo alla diffusione dei refrigeranti alternativi.

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo.
È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore.
Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it 

Rispondi