aerial view of eiffel tower

Parigi, una vastissima rete di teleraffreddamento per il futuro green della città

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Photo by Chris Molloy on Pexels.com

Da www.iifiir.org:
La rete di teleraffreddamento della città di Parigi è la più grande d’Europa: si estende per quasi 90 chilometri e serve più di 650 realtà. Diversi edifici parigini sono climatizzati grazie a questo sistema (ad esempio centri commerciali e siti culturali). Nei prossimi vent’anni crescerà di quasi 160 chilometri.

Le reti di teleraffrescamento distribuiscono acqua refrigerata a 5°C.  A Parigi, l’acqua della Senna viene refrigerata negli impianti di refrigerazione e poi distribuita utilizzando tubi che attraversano il centro e alcuni dei quartieri occidentali della capitale. Dal 2011, anche il nord-est di Parigi ha beneficiato della rete, a partire dalla costruzione della Philharmonie de Paris, una sala da concerto situata nel Parc de la Villette. Una stazione dell’impianto di refrigerazione è stata installata nel seminterrato della sala. A sud-est della città, viene servito anche il distretto di Bercy.

Il circuito è chiuso da due tubazioni: una trasporta l’acqua refrigerata a 5°C, e il secondo permette di tornare agli impianti a 15°C. 

La rete, il cui acronimo è “DC” (District cooling), consente anche di immagazzinare energia: di notte, le esigenze di raffreddamento sono inferiori ma le unità di refrigerazione continuano a funzionare. L’energia viene poi immagazzinata in bacini e utilizzata durante il giorno, quando la domanda aumenta, a sotto forma di acqua ghiacciata (in due bacini) e di ghiaccio (nella centrale elettrica di Les Halles).

Si è appena conclusa la prima concessione ventennale, gestita da Climespace, società socia dell’IIR. Climespace è una filiale di Engie, che si è appena aggiudicata la gara per continuare a gestire la rete, in collaborazione con RATP.

Nei prossimi 20 anni, la rete dovrebbe consentire di raffreddare ospedali, asili nido, scuole o case di cura, vale a dire più di 300 edifici aggiuntivi. La rete di gasdotti dovrebbe triplicare: è infatti prevista un’estensione di 158 chilometri, e dovrebbe essere in grado di servire tutti i distretti della capitale.

Fonte: climespace.fr

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