couple shopping at a supermarket

Confronto su CO2 e gli A2L in Refrigerazione Commerciale

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Photo by Jack Sparrow on Pexels.com

Da ASDA:
CO2 (R744) Vs HFO A2L in refrigerazione commerciale: la voce del cliente. Con i nuovi refrigeranti A2L consumi energetici ridotti del 35-40% rispetto ad analoga configurazione a CO2 transcritica.

Brian Churchyard ricopre il ruolo di Engineering and Senior Energy Manager presso ASDA Supermarket, nel Regno Unito.

ASDA serve circa 19 milioni di clienti a settimana e impiega più di 146.000 persone in tutto il Regno Unito, con una rete di 584 negozi di alimentari. Questa imponente catena di negozi sviluppa da anni studi di efficientamento energetico (collaborando anche con I.O.R., istituto refrigerazione UK), finalizzati alla riduzione dei costi d’esercizio (OPEX); costi che, giocoforza, si ribaltano sui consumatori che acquistano presso i supermarket della catena.

Per dare risalto al gran lavoro fatto, ha da poco pubblicato un nuovo post nel quale spiega i risultati che ASDA sta ottenendo con l’uso di refrigeranti #A2L (#R454C e #R455A).

Nel mio ultimo post del 2021, ho identificato una sperimentazione in cui abbiamo sostituito un sistema di refrigerazione a CO2 transcritico a fine vita con un nuovo sistema HFO / A2L a basso GWP, CAPEX decisamente inferiore, e di nuova concezione. I risultati di un pre e post lavoro di 12 settimane sono ora definitivi e completi. Di seguito è riportata la rappresentazione grafica dei risultati. Il risparmio energetico è significativo, equivalente ai vantaggi che si vedrebbero, in genere, quando si installano porte sulle vetrine refrigerate; il design HFO ha fornito un risparmio energetico del 35%-40% e una riduzione del GWP del 94% rispetto al nostro precedente design del modello. I sistemi utilizzano anche fino al 70% in meno di carica di refrigerante ed è una tecnologia di facile approccio e gestione per i tecnici di progettazione, installazione e assistenza. Il sistema in fase di sostituzione mostrava segni significativi di corrosione, da cui la necessità di reinvestire nella tecnologia A2L di nuova concezione. Quando è stato installato il precedente sistema a CO2, si pensava che questa fosse la giusta via da seguire; ma dopo una valutazione dettagliata delle prestazioni sul campo questo progetto si è bloccato, in quanto avevamo preoccupazioni sugli impatti energetici e sul funzionamento ad alta pressione dei sistemi. Sebbene il sistema a CO2 fosse stato affidabile negli ultimi 12 anni, si è comunque rivelato costoso da mantenere, e anche il consumo elevato di energia elettrica ha causato forti perplessità, pur in presenza di vetrine refrigerate dotate di porte, con il fine di limitare al massimo il disperdersi delle frigorie in ambiente“.

Chi non è avvezzo a questo tipo di confronto vs. #R744 transcritica potrebbe rimanere stupefatto. Stando a General Gas, questo è una nuova conferma degli studi che la ditta ha presentato in vari seminari e webcast negli anni di lavoro insieme a primari consulenti. Se desiderate ulteriori informazioni: s.fedeli@generalgas.itmarketing@generalgas.it

Il post originale è disponibile su LinkedIn a questo link:
https://www.linkedin.com/…/brian-churchyard-08750212…/

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