Anche Federchimica alla tavola rotonda in Senato sulla refrigerazione green

Da Federchimica riceviamo e pubblichiamo:
Si è svolto a Roma, lo scorso 28 aprile, alla presenza di importanti esponenti istituzionali, un incontro sul disegno di legge all’esame del Senato finalizzato al finanziamento dell’acquisto da parte della grande e piccola distribuzione di impianti di refrigerazione caratterizzati da elevata efficienza energetica e da basso impatto ambientale.

Federchimica-Assogastecnici era presente all’evento insieme a tutti i principali rappresentanti della filiera. La tavola rotonda è stata un’occasione utile di confronto sulle migliori soluzioni impiantistiche da adottare al fine di minimizzare i consumi di energia elettrica (argomento di crescente interesse in questi mesi) e al fine di diminuirne l’impatto ambientale. Nel dibattito abbiamo dato un contributo che riteniamo fondamentale per un corretto inquadramento della problematica, sottolineando la necessità di investire in tecnologie che oltre a diminuire l’impatto ambientale, possano garantire elevate efficienze energetiche e, quindi, limitati consumi di energia elettrica. Soltanto tali tecnologie, infatti, sono in grado di diminuire la quantità totale di CO2 immessa in ambiente, somma delle emissioni dirette generate dalle perdite di refrigerante e delle emissioni indirette generate dall’utilizzo di energia elettrica.

Il progetto di legge, integrato con una visione neutrale delle tecnologie da incentivare, può rappresentare l’inizio di un percorso virtuoso che ponga il nostro Paese come leader nella transizione ecologica richiesta dal Regolamento Europeo N° 517/2014 ( noto come F-Gas ) e dal Green Deal Europeo del 2019, contribuendo in tale maniera al raggiungimento dell’obiettivo di neutralità carbonica entro il 2050 e dando un importante contributo alla sostenibilità nel medio lungo periodo della refrigerazione commerciale nel nostro Paese.

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