UNEP e U-3ARC si uniscono per promuovere la consapevolezza tecnica del Freddo in Africa

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Da www.unep.org:
Il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), OzonAction e U-3ARC (Union of Associations of African Actors in Refrigeration and Air Conditioning) hanno concordato di collaborare per espandere e far progredire consapevolezza tecnologica e migliori pratiche di manutenzione in Africa, relativamente al settore dei servizi per la refrigerazione.

Durante una riunione di 2 giorni tenutasi alla sede dell’UNEP di Parigi, dall’8 al 10 giugno 2022, il team UNEP OzonAction Compliance Assistance Program Africa (CAP) e il team globale CAP guidato dal capo della filiale OzonAction, James Curlin, hanno accolto e incontrato i membri del consiglio di U-3ARC. L’incontro ha avuto lo scopo di stabilire una relazione strategica tra le parti per gestire le sfide chiave che devono affrontare refrigerazione e condizionamento dell’aria (RAC) in Africa, comprese, per esempio, le conoscenze sui nuovi refrigeranti, le considerazioni sulla sicurezza nella gestione dei refrigeranti infiammabili, formazione e certificazione dei tecnici, supporto alle associazioni locali e promozione dell’impegno delle donne nel settore in tutto il continente.

U-3ARC è stato creato nel 2020 da 30 associazioni di 29 paesi anglofoni e francofoni africani (Marocco, Tunisia, Capo Verde, Senegal, Mali, Guinea, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Togo, Benin, Niger, Ciad, Nigeria, Gibuti, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Kenya, Ruanda, Burundi, Zambia, Zimbabwe, Lesotho, Madagascar, Camerun, Gabon, Gambia, Comore e Tanzania), per costruire un programma regionale a sostegno delle associazioni locali nella conduzione di eventi e attività per migliorare le capacità degli individui e delle aziende del freddo nel continente, e costruire una connessione e una rete con le associazioni e le società HVACR internazionali. Ad oggi, U-3ARC include tutti i 54 paesi africani, e offre supporto tecnico ai paesi che non sono ancora ufficialmente registrati come associazioni per farlo formalmente.

Basandosi sui 30 anni di esperienza nell’eliminazione delle sostanze dannose per l’ozono del Protocollo di Montreal, l’emendamento di Kigali mira a una graduale riduzione a livello mondiale di un particolare tipo di potenti gas serra, gli idrofluorocarburi (HFC), per prevenire le conseguenze del cambiamento climatico. I paesi africani sono tra quelli già più colpiti dal crescente consumo di sostanze ad alto potenziale di riscaldamento globale (GWP), emesse principalmente dal settore del Freddo. Di conseguenza, il settore della refrigerazione africano è sicuramente un attore efficace nel raggiungimento degli obiettivi di conformità fissati dal Protocollo di Montreal e dall’emendamento di Kigali.

A tal fine, una gestione saggia e un supporto competente a questo settore in Africa sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi relativi all’ozono e al clima, contribuendo in particolare a molti obiettivi di sviluppo sostenibile.

UNEP OzonAction e U-3ARC, attraverso la loro collaborazione, mirano ad assistere le National Ozone Unit e le Associazioni Nazionali nel far progredire il settore dei servizi in Africa, offrendo strumenti e opportunità per espandere l’impegno del settore nelle attività del Protocollo di Montreal, oltre a promuovere i rapporti tra governi e associazioni locali. Entrambe le parti hanno convenuto di sviluppare un piano di lavoro congiunto che includa la progettazione di programmi e strumenti, nonchè la co-organizzazione di eventi tecnici. L’accordo di collaborazione sarà perseguito e concluso a breve, per essere lanciato e presentato ai membri di entrambe le realtà.

Per maggiori informazioni:

Ayman Eltalouny,
Coordinatore International Partnerships, OzonAction, Law Division – UNEP
Email: ayman.eltalouny[at].org

Madi Sakandé, Presidente,
Unione delle associazioni degli attori africani nella refrigerazione e nel condizionamento dell’aria (U-3ARC)
Email: president@u-3arc.org

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