Il Freddo piange André Gac, tra i massimi esperti al mondo, scomparso all’età di 98 anni

André Gac con i principali protagonisti del Convegno Europeo 2005: da sinistra, Enrico Buoni (CSG, ATF, EEC), Francois Billiard (IIR), Rajendra Shende (UNEP, DC, AG), Didier Columob e Louis Lucas IIR, André Gac e Marco Buoni (CSG, ATF, AREA)

Centro Studi Galileo e Associazione Italiana dei Tecnici del Freddo si uniscono al rammarico di AFF per la scomparsa di André GAC, scomparso giovedì 14 luglio 2022 all’età di 98 anni., per via di complicazioni dovute al contagio da Covid-19.

André Gac ha partecipato per decenni alle attività, ai convegni e ai seminari internazionali organizzati da Centro Studi Galileo, presiedendo diverse sessioni al Politecnico di Milano e al Politecnico di Torino. Ha aiutato il centro a raggiungere un livello internazionale.

Un grande esperto e una grande persona“, ha commentato Marco Buoni, CEO del Centro Studi Galileo. Gac, oltre a essere uno strettissimo collaboratore del Centro, è stato anche ottimo amico della famiglia e in particolare del fondatore, il Dottor Enrico Buoni.

Parole di cordoglio sono arrivate anche da Gérald Cavalier, Presidente di AFF: “Con la scomparsa di André GAC ci lascia un uomo che è stato tra i padri del Freddo per oltre 70 anni. Creatore del laboratorio Froid di Antony che ha dato alla luce cinquant’anni dopo a Cemafroid, André non ha mai smesso di lavorare per diffondere l’uso del freddo e delle catene del freddo. Ha continuato il suo lavoro come Presidente dell’AFF dal 1977 al 1981, per poi diventare Direttore Generale dell’Istituto Internazionale della Refrigerazione. […] È con immensa tristezza, André, caro Maestro, che ti salutiamo e ti aspettimo nel Paradiso del Freddo.

Nel corso della sua lunghissima carriera, Gac ha pubblicato numerosi articoli e libri e ha collaborato con numerose prestigiose riviste di settore. André GAC è stato anche docente, e ha insegnato per molti anni a giovani ingegneri e tecnici della refrigerazione. inoltre, è stato Ufficiale della Legion d’Onore, Cavaliere delle Palme Accademiche e Commendatore al Merito Agricolo… nonché prolifico romanziere.

Il Freddo perde quindi uno dei suoi padri fondatori, i cui insegnamenti rimarranno comunque sempre vivi grazie ai testi, agli interventi e agli insegnamenti trasmetti a numerosissimi esperti e tecnici.

Rispondi