Solstice® L40X (R-455A):la soluzione efficiente e sostenibile per gli impianti di refrigerazione commerciale

Da Nippon Gases Refrigerants riceviamo e pubblichiamo:
Case study nell’impianto di refrigerazione per prodotti surgelati dell’azienda Zini Prodotti Alimentari S.p.A.

Zini Prodotti Alimentari S.p.A.

Nel 1956 nasce a Milano il pastificio Zini, prima azienda al mondo a surgelare pasta fresca e ad
utilizzare macchine impastatrici.

Oggi Zini Prodotti Alimentari porta avanti questa tradizione, rispettando le ricette di una volta e rifiutando di usare ingredienti non naturali come coloranti e additivi. Per la conservazione dei suoi prodotti ricorre ad un solo elemento naturale: il freddo. Nel modernissimo pastificio di Milano, i prodotti appena fatti vengono cotti e surgelati in tempi rapidissimi, in modo da preservarne a lungo il gusto e la naturalità.

Grazie all’utilizzo di attrezzature all’avanguardia nello stabilimento di Cesano Boscone, in attività dal 1973, l’azienda ha fatturato nel 2022 ben 27 milioni di euro con 66 dipendenti, dei quali il 60% realizzati nel canale Food Service. La quota export raggiunge il 60%. All’interno dello stabilimento è presente anche un factory outlet con la possibilità di vendita al dettaglio e la possibilità di dare ai propri clienti un prodotto a km zero.

OBIETTIVI DEL CASE STUDY

L’Unione europea, con il regolamento F-gas EU 517/2014, ha intrapreso un processo di progressiva riduzione dell’utilizzo di refrigeranti ad alto potenziale di riscaldamento globale (GWP). Grazie a diversi meccanismi d’azione, i refrigeranti HFC ad alto GWP saranno vietati e sostituiti dagli HFO a basso GWP nelle nuove installazioni. L’obiettivo comune da raggiungere in un contesto normativo in rapida evoluzione nel settore HVAC/R, responsabile del 25% dei consumi energetici globali, è quello di impegnarsi per sviluppare una cultura tecnica in grado di proporre soluzioni impiantistiche all’avanguardia sotto il punto di vista dell’efficienza energetica. Alla luce di ciò si comprende come sia fondamentale proporre soluzioni impiantistiche a basso impatto ambientale diretto e indiretto. Diretto in ottemperanza alla normativa F-gas e indiretto in ottemperanza alle direttive europee ‘’Energy efficiency first’.

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Proprio per i suddetti motivi, trovano applicazione in questo contesto i nuovi refrigeranti HFO a basso GWP, che Nippon Gases Refrigerants, in collaborazione con Honeywell, sta sviluppando all’interno del mercato italiano ed europeo per il settore della refrigerazione commerciale. Gli HFO sono una valida alternativa ai refrigeranti naturali e garantiscono ottime prestazioni e ridotto impatto ambientale, grazie a valori di TEWI (Total Equivalent Warming Impact) più performanti, rispetto ai gas naturali, in varie applicazioni.

Con l’entrata in vigore della nuova normativa F-gas, non sarà più possibile dal 2030 installare nuovi impianti in refrigerazione commerciale utilizzando gas refrigerante con valore di GWP > 150. L’obiettivo del case study è stato quello di supportare il cliente nella scelta di un nuovo impianto di refrigerazione, per il punto vendita interno al pastificio Zini, che fosse conforme alle nuove direttive europee F-gas e che consentisse al cliente, allo stesso tempo, di avere minori costi di investimento (capEX) e minori emissioni indirette in termini di CO2eq emessa.

La società di engineering Alfa Projekt si è occupata della progettazione dell’impianto di refrigerazione del factory outlet prevedendo la sostituzione del vecchio impianto, composto da 6 unità plug in e refrigerante R-448A, con un nuovo impianto centralizzato in espansione diretta con refrigerante R-455A (Solstice ® L40X) di Honeywell a bassissimo GWP (< 150), in ottemperanza alle nuove direttive europee F-gas. Gli obiettivi di TEWI e di capEX sono stati verificati e confermati tramite ‘’l’eco efficiency analysis‘’ di Honeywell.

DESCRIZIONE IMPIANTO IN BT CON Solstice® L40X (R-455A) DI HONEYWELL

L’unità condensatrice dell’impianto di refrigerazione è stata prodotta e fornita da Italia Refrigerazione Sr.l, azienda che produce una vasta gamma di unità di condensazione e centrali multi compressori realizzate per l’impiego dei nuovi HFO A2L a bassissimo GWP. I banchi frigoriferi per l’esposizione e conservazione del prodotto sono stati invece realizzati e forniti da Arneg S.p.A. Il nuovo impianto è composto da una motocondensante esterna con compressore semiermetico a pistoni con inverter e 6 banchi frigoriferi interni. L’installazione dell’impianto e l’avviamento è stato a cura di Linea Frigor S.r.l. che ha assistito il cliente in ogni fase del processo di realizzazione dell’impianto.

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DESCRIZIONE DEI COMPONENTI INSTALLATI

  • Leakage detector interno all’unità di condensazione.
  • Batteria condensante in rame con alette in alluminio.
  • N°2 motoventilatori assiali (230 V/1/50 Hz) a 900 rpm DN 500.
  • Separatore Olio.
  • Ricevitore liquido in parallelo con rubinetto intercettazione e valvola di sicurezza.
  • Linea liquido completa di filtro deidratatore e spia indicatrice.
  • Pressostato doppio a riarmo automatico.
  • Protezioni magnetotermiche sul compressore e sui ventilatori del condensatore.

Quadro elettrico cablato con:

  • Controllo elettronico Carel per gestione compressore e inverter.
  • Variatore pressostatico per ventilatori condensatore.

I VANTAGGI DELL’IMPIANTO DI REFRIGERAZIONE CON TECNOLOGIA HFO

Trattandosi di un sistema a espansione diretta “centralizzato” la manutenzione sarà ridotta. Nell’impianto infatti è stata prevista un’unica motocondensante esterna, con un solo compressore, al posto dei 6 compressori presenti nel sistema plug in precedente, che smaltivano il calore internamente alterando il sistema di climatizzazione.

Un altro vantaggio da sottolineare della scelta dell’impianto con gas HFO R-455A a basso GWP è stato quello di considerare i costi di investimento iniziali dell’impianto. Infatti se il cliente avesse scelto la tecnologia con CO2, avrebbe avuto dei capEX superiori e degli assorbimenti energetici maggiori, soprattutto nel periodo estivo data la bassa temperatura critica della CO2. La scelta di aver installato un impianto con GWP<150, usando Solstice® L40X di Honeywell, consente di avere una soluzione ‘’long term solution” conforme alle nuove direttive F-gas e, rispetto alla tecnologia a CO2 transcritica, di avere minori TCO (Total Cost of Owner) e minori emissioni indirette espresse in tonnCO2 eq.

LA VOCE DEL CLIENTE

«Zini è un punto di riferimento per la comunità limitrofa alla nostra area produttiva; investire in un nuovo impianto di refrigerazione per il nostro Factory Outlet era dunque tra gli obiettivi del 2023. L’impianto proposto e fornito da Nippon Gases Refrigerants S.r.l. lo abbiamo reputato adatto e in linea con le nostre esigenze di sostenibilità che hanno consentito minori valori di emissioni di CO2 ed elevato risparmio energetico. Inoltre, l’assenza di alte pressioni e di gas altamente infiammabili garantisce all’impianto, oltre all’elevata sicurezza, un livello di affidabilità costante durante tutto il suo ciclo di vita utile e, allo stesso tempo, una riduzione dei costi di manutenzione».

Francesco Musolino – Purchasing Manager di Zini Prodotti Alimentari S.p.A.

CONCLUSIONI

Il presente case study evidenzia come la tecnologia ad HFO a basso GWP sia indispensabile nelle sfide della refrigerazione commerciale per garantire elevati standard prestazionali. Volendo fare un confronto rispetto alla tecnologia a CO2 transcritica, con l’installazione dell’impianto ad HFO con R-455A si è ottenuto un risparmio energetico non trascurabile (-14%) con minori costi di investimento dell’impianto (-22%), come si evince dal grafico sotto derivante dall’analisi dell’‘’Eco efficiency’’ sviluppata in collaborazione con Honeywell. Gli HFO rappresentano quindi una soluzione efficace e sostenibile per il raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione.

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SI RINGRAZIANO

Honeywell Advanced Materials – 115 Tabor Rd, Morris Plains, NJ 07950, United States


Alfaprojekt – Via Privata Mulino, 24, 20090 Buccinasco (MI)


Italia Refrigerazione – Via Variante di Cancelliera, 00072 Ariccia (RM)


Linea Frigor – Via Felice Matteucci, 29 – 20862 – Arcore (MB)

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