
Da AREA riceviamo e pubblichiamo:
AREA ha sintetizzato una nuova timeline indicativa per il processo legislativo della Proposta di restrizione sull’uso e la produzione di sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS).
L’aggiornamento della timeline è il seguente:
- Q1 2025: Pubblicazione delle bozze dei pareri scientifici da parte del Comitato di valutazione dei rischi (RAC) e del Comitato di valutazione socioeconomica (SEAC) dell’ECHA.
- Q1 2025: Consultazione delle parti interessate sul parere del SEAC (60 giorni)
- 2026: Pubblicazione del parere finale dell’ECHA
- 2026-2027: Adozione della proposta da parte della Commissione europea
- 2026-2027: Esame da parte del Consiglio e del Parlamento europeo
- 2027-2028: Pubblicazione ufficiale dell’atto legislativo ed entrata in vigore 18 mesi dopo l’adozione.
La versione più recente della timeline indica che il processo subirà un significativo ritardo, come annunciato dalla ECHA nei mesi precedenti. Per confronto, secondo la timeline precedente, le opinioni preliminari dei due comitati scientifici erano previste per il secondo trimestre del 2024, mentre la proposta della Commissione era attesa per la seconda metà del 2024. Questo ritardo è principalmente dovuto al numero straordinario di contributi presentati dagli interessati durante la consultazione pubblica semestrale, più di 5600.
La fonte della nuova timeline è il Ministero federale dell’Ambiente tedesco. ECHA deve ancora commentare al riguardo.
Per quanto riguarda i prossimi passi, ECHA discuterà il dossier di restrizione PFAS nella sessione plenaria che si svolgerà dall’11 al 14 marzo. RAC e il SEAC terranno un primo scambio di opinioni sui pericoli e sull’approccio generale, ma anche sull’eventuale impatto della restrizione su cosmetici, miscele per consumatori e cere per sci, in linea con l’approccio settoriale dell’ECHA.