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Nuova F-Gas, botta e risposta tra l’Organizzazione Mondiale del Commercio e l’Unione Europea

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Photo by Artur Roman on Pexels.com

Facendo riferimento ai timori espressi all’OMC da parte di Cina, Stati Uniti e dal Giappone riguardo al Regolamento F-Gas, la Commissione ha fornito una serie di risposte e spiegazioni. EPEE ha preparato un esaustivo riassunto sull’argomento.

La risposta della Commissione a tutte le obiezioni mosse è stata molto simile e basata sugli stessi argomenti, quindi sarà riportata in calce alla notizie una sola volta. Inoltre, sembra che anche la Corea del Sud abbia presentato un commento, purtroppo non accessibile sul sito dell’OMC.

GIAPPONE

Argomenti principali

  • Impatto negativo sul commercio
  • Preoccupazioni per l’impatto sulle aziende giapponesi
  • Svantaggi per le attrezzature importate
  • Dubbi sul contributo alla riduzione dei gas serra
  • Mancanza di valutazione dei rischi e dell’impatto
  • Presunta violazione degli accordi dell’OMC
  • Inclusione nel divieto di gas fluorurati non presenti nella proposta originale

Richieste

  1. Esaminare attentamente i regolamenti per garantire un’allineamento con gli obiettivi legali di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) e di abbattimento del Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP).
  2. Condurre una valutazione completa di rischio e impatto sui regolamenti proposti e sugli apparecchi coinvolti, considerando le modifiche apportate attraverso il processo di trilogo.
  3. Consentire l’uso di refrigeranti a basso GWP, come gli idrofluoroolefine (HFO).
  4. Esentare gli HFO a basso GWP dal regolamento e stabilire un calendario appropriato per il divieto graduale degli idrofluorocarburi (HFC) ad alto GWP, mantenendolo aperto fino a quando non saranno disponibili refrigeranti alternativi con sicurezza ed efficienza energetica comprovati.

CINA

Argomenti principali

  • Preoccupazioni per la mancanza di trasparenza nell’accordo sulla Revisione del Regolamento F-Gas emesso dal Parlamento Europeo e dal Consiglio.
  • Due nuove aggiunte includono precauzioni sulle sostanze per- e polifluorurate (PFAS) e un calendario di divieto privo di neutralità tecnologica.
  • Opposizione a un divieto totale all’uso degli F-Gas, con particolare riferimento alle idrofluoroolefine (HFO), ampiamente accettate a livello globale.
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Richieste

  1. Rimozione delle modifiche nell’accordo provvisorio per allinearsi alle normative inizialmente notificate e inviate all’OMC.

USA

Argomenti principali

  • Discrepanze nelle notifiche tra la proposta iniziale della Commissione e l’Accordo provvisorio
  • Richiesta chiarimenti sulla logica dell’UE per le date di conformità, interrogandosi se una valutazione dell’impatto regolamentare abbia considerato le conclusioni della comunità scientifica internazionale sul clima, sulle alternative a basso GWP e sulle tecnologie a esse legate.
  • Richiesta di una consultazione pubblica sulle modifiche proposte alle quote di HFC e sul processo dell’UE per sviluppare rapporti, emendamenti e timelines per la loro soppressione nell’ambito dell’articolo 35.
  • Preoccupazioni riguardo ai potenziali conflitti tra il regolamento F-Gas e la proposta di restrizione PFAS dell’Allegato XVII di REACH, sottolineando l’importanza di evitare requisiti di conformità contraddittori o duplicativi.
  • Espressione delle priorità degli Stati Uniti nel fermare le importazioni illegali di HFC, cercando informazioni su come l’UE affronta le sfide legate ai traffici illegali.

Richieste

  1. Richieste di informazioni sul piano dell’UE, oltre alla presa in considerazione del WTO TBT Enquiry Point, e richiesta di chiarimento sui tempi previsti per l’adozione dell’Accordo Provvisorio.
  2. Richiesta all’UE di notificare un addendum coerente con la Raccomandazione del Comitato TBT, considerando le possibili implicazioni commerciali.
  3. Chiede i fattori considerati nell’individuare le date di conformità, la valutazione delle alternative agli HFC e le ragioni delle esenzioni/proroghe dell’Allegato IV.

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