Brexit e F-Gas, il governo manterrà le attuali restrizioni in caso di “no deal”

dylan-nolte-668913-unsplashIl Regno Unito continuerà ad applicare le restrizioni correnti riguardanti i gas fluorurati e le sostanze ozono lesive nel caso di un “no deal”, cioè dell’uscita dall’Unione Europea senza un accordo formale. È quanto ha annunciato il Dipartimento per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari Rurali.
Ciò verrà reso possibile da un sistema lanciato soltanto pochi giorni fa dal governo britannico. Sarà quest’ultimo, infatti, ad essere responsabile della regolamentazione F-Gas a partire dal 30 marzo 2019, ovvero la data a partire dalla quale il Regno Unito non farà più parte dell’UE e sarà ufficialmente un paese terzo.
Il Dipartimento per l’Ambiente ha pubblicato una nuova guida rivolta a tutte quelle aziende e a quegli individui che attualmente devono seguire le norme contenute nel regolamento (UE) N. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra e il regolamento (UE) N. 1005/2009 sulle sostanze ozonolesive.  Continua a leggere

Decreto F-Gas, arrivata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

decreto del presidente della repubblica - 16 novembre 2018 n.146-01Dopo una lunga attesa, ieri è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto di recepimento del Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).
Il nuovo provvedimento, che era stato approvato durante il Consiglio dei Ministri dell’8 novembre, abroga il Regolamento (CE) n. 842/2006 ed entrerà ufficialmente in vigore il 24 gennaio 2019. Continua a leggere

Il Governo da l’ok definitivo al Regolamento F-Gas!

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Il Presidente del Consiglio dei Ministri Prof.Giuseppe Conte

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro per gli affari europei Paolo Savona e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, ha approvato, in esame definitivo, il regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che attua il Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).
Il testo, nel definire le modalità attuative nell’ordinamento italiano del predetto Regolamento (UE) n. 517/2014 relativo ai gas fluorurati a effetto serra utilizzati come refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti nelle apparecchiature elettriche: individua il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare quale autorità competente a interloquire con gli operatori e le imprese; interviene sul sistema di certificazione degli organismi di valutazione e di attestazione di formazione delle persone e sul sistema di iscrizione e implementazione del Registro telematico nazionale per le persone fisiche e per le imprese; individua gli organismi di controllo indipendenti competenti per le procedure di verifica dei dati relativi all’immissione in commercio di apparecchiature precaricate con i gas fluorurati; istituisce una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni su tali gas; stabilisce, infine, l’obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese.
Industria&Formazione ha discusso in decine di articoli i vari passaggi del DPR, che potete trovare raccolti qui

Indice dell’aumento dei refrigeranti. I dati ufficiali.

R410aLa nostra Associazione dei Tecnici del Freddo – ATF, è partner ufficiale di Oko Recherche e della Commissione Europea, come evidenziato qui, per il monitoraggio continuo del prezzo dei refrigeranti e per la loro disponibilità in territorio EU.

Divulghiamo quindi i grafici degli aumenti dei refrigeranti nei 27 Stati Membri aggiornato all’ultimo trimestre 2017. Dati ufficiali della Commissione Europea. Continua a leggere

Il Consiglio dei Ministri approva il preliminare del regolamento attuativo F-Gas

Sala_del_Consiglio_dei_Ministri_(Palazzo_Chigi,_Roma)Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che attua il Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).
Il decreto, nel definire le modalità attuative nell’ordinamento italiano del predetto Regolamento (UE) n. 517/2014 relativo ai gas fluorurati a effetto serra utilizzati come refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti nelle apparecchiature elettriche: individua il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare quale autorità competente ad interloquire con gli operatori e le imprese; interviene sul sistema di certificazione degli organismi di valutazione e di attestazione di formazione delle persone e sul sistema di iscrizione e implementazione del Registro telematico nazionale per le persone fisiche e per le imprese; individua gli organismi di controllo indipendenti competenti per le procedure di verifica dei dati relativi all’immissione in commercio di apparecchiature precaricate con i gas fluorurati; istituisce una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni su tali gas; stabilisce, infine, l’obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese.

Tutte le domande e le risposte sugli obblighi di segnalazione in materia di F-GAS

 

Commissione-europeaIl nuovo regolamento (UE) n 517/2014 rafforza le misure esistenti sui gas fluorurati ad effetto serra (idrofluorocarburi HFCs), perfluorocarburi (PFCs) e l’esafluoruro di zolfo (SF6), introducendo una serie di cambiamenti di vasta portata che ridurranno significativamente le emissioni.
Il regolamento impone alle aziende di riferire sulla produzione, l’importazione, l’esportazione, l’uso come materia prima e la distruzione dei gas fluorurati ad effetto serra e di altri gas contenenti fluoro. Il modello di relazione è stabilito dal regolamento di esecuzione (UE) n 1191/2014.
Le aziende devono presentare le loro relazioni con lo strumento del reporting elettronico fornito dall’Agenzia europea dell’Ambiente (AEA), accessibile dal portale F-gas sul sito web della Commissione europea. Ulteriori indicazioni e un manuale su come utilizzare il BDR è fornito on-line nella sezione di aiuto del BDR https://bdr.eionet.europa.eu/help
Lo scopo del documento (clicca qui per scaricarlo) è quello di fornire una guida alle imprese che sono soggette a obblighi di segnalazione. Contiene le risposte alle domande che potrebbero essere poste in materia di obblighi di comunicazione di dati F-gas.

Molti documenti e strumenti utili, anche in lingua italiana, diffusi dalla Commissione Europea si trovano cliccando qui

Fgas: registro dell’apparecchiatura

atf area colL’AREA ha ideato un nuovo modello per il registro dell’apparecchiatura così come  dall’articolo 6 del Regolamento sugli F-gas. Questo per aiutare operatori e tecnici a registrare con accuratezza i dati relativi ai circuiti frigoriferi che ricadono all’interno delle disposizioni della normativa. Il registro è anche stato inviato alla Commissione Europea per la visione, con l’intento che essa lo possa prendere come modello per l’adozione di un formato ufficiale. La visione è disponibile sul sito-web dell’AREA.
AREA è l’Associazione di categoria europea del settore HVAC. Fondata nel 1989 rappresenta gli interessi di 23 Associazioni nazionali di settore provenienti da 18 Nazioni dell’UE più la Norvegia e la Turchia, con un’ adesione di oltre 13.000 aziende, 110.000 Tecnici e un fatturato complessivo di 23 miliardi di €. Gli aderenti AREA sono il legame essenziale tra utenti finali e produttori. Progettano, installano e manutengono impianti RACHP utilizzando ogni soluzione disponibile con completa neutralità nei confronti di produttori di attrezzature e refrigeranti, al solo scopo di garantire il massimo livello di affidabilità, efficienza energetica e rapporto costi – benefici.

Inaugurata la seconda giornata di lavori del XVI° Convegno Europeo

Il Vicepresidente AREA Buoni apre i lavori dalle seconda giornata

Il Vicepresidente AREA Buoni apre i lavori dalle seconda giornata

Partiti per la seconda giornata di lavori del XVI Convegno Europeo. La novità assoluta di quest’anno sarà la doppia location. La mattina al Politecnico di Milano, sede tradizionale del meeting, e al pomeriggio il Conference Centre ufficiale di EXPO2015, sede altrettanto prestigiosa, scelta in condivisione con le Nazioni Unite che hanno tenuto che il XVI Convegno Europeo fosse l’unico evento in EXPO sulla “Conservazione dei cibi per nutrire il Pianeta”.
I lavori del mattino sono stati inaugurati dall’apertura della Terza Sessione presieduta da Jim Curlin (UNEP), Alberto Cavallini e Didier Coulomb (International Istitute of Refrigeration) Marco Masoero (Politecnico di Torino), Per Jonasson (AREA), Andrea Voigt (EPEE) e Stephen Yurek (AHRI). I Presidenti, tra i maggiori esperti mondiali della materia, hanno discusso con il contributo degli interventi di Regis Leportier (Asercom), Jill Thomson (EIA), Cristina Norcia (Bureau Veritas) e Marino Bassi (Real Alternatives Project) di: “Nuova Regolamentazione F-Gas: riduzione 79% HFC, ispezioni, registro apparecchiatura, manutenzione, Refrigeranti alternativi, Controllo perdite di refrigerante, Recupero, Riciclo, Certificazioni e formazione in Europa e in Italia. Produzione e installazione”.
Tra pochi minuti partirà la quarta sessione, l’ultima prima del trasferimento in EXPO e la penultima dell’evento biennale.
Vedrà i contributi al dibattito di Katinka Vigh (UNIDO), Fabio Polonara (Università Politecnica delle Marche), Lorenzo Bulgarelli (Zanotti SPA), Carmine Marotta (General GAS SPA), Kostantinos Kontomaris (DUPONT SPA) e sarà presieduta da Jim Curlin, Alberto Cavallini, Didier Coulomb, Thomas Phoenix, Per Jonasson, Marco Masoero e Hermann Halozan. La discussione sarà incentrata sull’ottimizzazione energetica degli impianti di refrigerazione e di aria condizionata e sulla situazione del Regolamento Europeo F-gas in Italia e a livello comunitario. Tutti temi di particolare attualità.
Aggiornamento a stasera con il resoconto della quinta sessione in viva voce da EXPO2015!