
Un grave incidente ha colpito un ristorante a Lissone il 23 agosto, quando un ritorno di fiamma durante la manutenzione di un frigorifero ha causato il ferimento di due operai, rispettivamente di 58 e 55 anni. L’episodio, inizialmente scambiato per un’esplosione, ha messo in luce i pericoli legati alla manutenzione di apparecchiature contenenti refrigeranti infiammabili, sottolineando l’importanza cruciale della formazione nel settore HVACR.
Entrambi i lavoratori sono stati prontamente soccorsi e trasportati in ospedale in codice giallo, con uno dei due ricoverato per ustioni di primo e secondo grado al volto, agli arti e al torace. Questo incidente evidenzia i rischi concreti associati alla manipolazione di refrigeranti infiammabili sempre più utilizzati per il loro minor impatto ambientale ma che richiedono una preparazione tecnica adeguata per essere gestiti in sicurezza.
Il settore HVACR svolge un ruolo fondamentale nella società moderna, garantendo il comfort termico in ambienti domestici e commerciali. Tuttavia, l’introduzione di nuovi refrigeranti, meno dannosi per l’ambiente ma più pericolosi se non trattati correttamente, ha reso la formazione continua dei tecnici non solo una necessità, ma una priorità assoluta. La mancanza di competenze specifiche può portare a incidenti gravi, come quello accaduto a Lissone, con conseguenze potenzialmente letali. Sul posto ambulanze, automedica, elisoccorso, vigili del fuoco con autopompa e il carro fiamma da Lissone, oltre alla vettura del funzionario di guardia, i carabinieri e gli addetti dell’Ats Brianza
È imperativo che i tecnici HVACR siano adeguatamente formati e certificati, specialmente quando si tratta di operare su sistemi che utilizzano refrigeranti infiammabili. Solo attraverso una formazione rigorosa e continua si può garantire la sicurezza degli operatori e prevenire incidenti che mettono a rischio vite umane e la sicurezza degli impianti.