Il raffreddamento senza elettricità: un nuovo metamateriale alla base dell’ultima innovazione di ENEA

In futuro sarà possibile rinfrescare ambienti e conservare alimenti senza consumare energia elettrica né disperdere calore nell’atmosfera? Questo scenario, un tempo impensabile, è ora al centro delle ricerche di ENEA, l’Agenzia italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Gli studi si concentrano su un metamateriale, una classe di materiali progettati per ottenere proprietà elettromagnetiche uniche. Nello specifico, questo potrebbe mantenere temperature fino a 12°C inferiori a quelle dell’ambiente circostante, sfruttando un processo naturale e sostenibile: il raffreddamento passivo radiativo. Pubblicata sulla rivista scientifica Energies, la ricerca rappresenta una delle prime applicazioni europee di questo approccio fotonico.

Trasferire il calore nello spazio

Secondo Anna Castaldo, ricercatrice ENEA e coautrice dello studio insieme a un team del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili, l’obiettivo è verificare se sia possibile trasferire il calore degli oggetti direttamente verso l’Universo, senza rilasciarlo nell’ambiente terrestre. Questo processo si basa sul raffreddamento radiativo, un metodo passivo che, diversamente dai condizionatori tradizionali, non richiede energia elettrica né genera calore residuo.

Superfici progettate per l’efficienza termica

Alla base del raffreddamento radiativo vi sono superfici spettralmente selettive, capaci di emettere calore attraverso una finestra infrarossa in cui l’atmosfera terrestre è trasparente. Queste superfici, progettate per ridurre al minimo l’assorbimento del calore solare, consentono al materiale di raggiungere temperature notevolmente inferiori rispetto all’aria circostante, anche sotto la luce diretta del sole.

L’innovazione proposta da ENEA offre una prospettiva concreta per affrontare le sfide globali legate all’efficienza energetica e al cambiamento climatico, aprendo la strada a soluzioni sostenibili per il raffrescamento degli edifici e la conservazione degli alimenti.

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