
Il settore della refrigerazione e del condizionamento in Australia e Nuova Zelanda ha subito un importante aggiornamento normativo con l’introduzione delle edizioni 2025 dei Refrigerant Handling Codes of Practice, che sostituiscono le versioni del 2007.
Questi nuovi codici riflettono i progressi significativi in termini di regolamentazioni, protocolli di sicurezza, tecnologie dei refrigeranti e best practices industriali. La conformità a tali codici è obbligatoria per tutti i professionisti in possesso di una licenza per la manipolazione dei refrigeranti o di un’autorizzazione al commercio, rilasciata dall’Australian Refrigeration Council (ARC), in quanto il quadro legislativo è stato modificato per fare riferimento alle nuove edizioni.
I codici aggiornati rappresentano una guida essenziale per i tecnici, coprendo l’intero ciclo di vita dei sistemi di refrigerazione e condizionamento, dalla progettazione e produzione fino alla spedizione, installazione, messa in esercizio, manutenzione, dismissione e recupero del refrigerante. Le revisioni integrano i nuovi requisiti normativi, i progressi tecnici e le esperienze raccolte durante un’ampia consultazione con gli operatori del settore.
La documentazione è articolata in due parti: la Parte 1 si focalizza sui sistemi autonomi a basso carico, definiti come unità che non richiedono modifiche al circuito refrigerante durante l’installazione e che contengono meno di 2 kg di refrigerante fluorurato, mentre la Parte 2 si applica a tutti gli altri sistemi stazionari e di trasporto per la refrigerazione e il condizionamento. Per i sistemi di condizionamento automobilistico, è stato sviluppato un codice specifico.
Questi codici, accessibili gratuitamente tramite il sito ARCtick, costituiscono uno strumento fondamentale per i tecnici, sia per i neofiti che per i professionisti esperti, offrendo indicazioni cruciali per ridurre le emissioni di refrigeranti, migliorare la sicurezza operativa e sostenere la sostenibilità ambientale. La loro realizzazione è frutto della collaborazione tra stakeholder del settore e enti governativi, tra cui il Department of Climate Change, Energy, the Environment and Water, l’ARC e il gruppo consultivo dell’Air Conditioning and Refrigeration Permit Scheme. I nuovi codici sono destinati ad aiutare i professionisti a confrontarsi con le tecnologie in evoluzione e con il mutare dei quadri normativi, garantendo al contempo le migliori pratiche per la protezione sia degli operatori che dell’ambiente.