Regolamenti sugli HFC e trend delle emissioni in Giappone, Europa e USA: una panoramica

Da JARN pubblichiamo:
La rivista JARN, nell’edizione di gennaio 2025, ha analizzato gli sviluppi più recenti in materia di regolamentazione degli HFC e delle emissioni di refrigeranti in Giappone, Europa e Stati Uniti.

In Giappone, il governo punta a ridurre il consumo di HFC a circa 11 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente entro il 2026. I progressi sono stati costanti, soprattutto grazie all’introduzione di apparecchiature con refrigeranti a basso GWP, ma per raggiungere gli obiettivi futuri saranno necessarie misure ancora più stringenti. Negli ultimi anni, il tasso di recupero dei refrigeranti è migliorato e nel 2022 le emissioni stimate dei sistemi commerciali hanno registrato un lieve calo, dimostrando la conformità del paese alla normativa vigente.

In Europa, l’implementazione del Regolamento F-Gas del 2006 ha portato a progressi significativi, con modifiche rilevanti nel 2015 e nel marzo 2024 che hanno rafforzato i controlli sugli HFC e le miscele di HFO. Le nuove norme prevedono anche l’obbligo di certificazione per i tecnici che operano con refrigeranti a basso GWP e il divieto di utilizzo per la manutenzione di refrigeranti con GWP superiore a 2500. Secondo JARN, queste misure continueranno a migliorare gli standard operativi nell’Unione Europea.

Negli Stati Uniti, l’American Innovation and Manufacturing Act (AIM) del 2020 ha fissato l’ambizioso obiettivo di ridurre la produzione e il consumo di HFC dell’85% entro il 2036. Sono stati definiti termini precisi per la transizione ai nuovi refrigeranti nei sistemi di condizionamento dell’aria e nelle applicazioni per la refrigerazione nei supermercati. L’Environmental Protection Agency (EPA) ha registrato progressi significativi nel recupero degli HFC, con un incremento dei volumi recuperati, in particolare nel 2023, come riportato da JARN. Questi interventi risultano essenziali per ridurre le emissioni di CO₂ e accelerare la transizione verso soluzioni refrigeranti più sostenibili.

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