
Da AREA pubblichiamo:
La Commissione Europea ha pubblicato un nuovo pacchetto di linee guida per facilitare l’attuazione e l’interpretazione della rifusione della Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD). Il materiale si compone di diversi documenti, tra cui un atto delegato e un atto di esecuzione, volti a chiarire alcuni aspetti chiave della normativa e supportare gli Stati membri nella fase di recepimento.
I documenti di orientamento riguardano i seguenti temi:
- Standard minimi di prestazione energetica per edifici non residenziali e traiettorie di ristrutturazione progressiva per edifici residenziali,
- Incentivi finanziari, competenze e barriere di mercato,
- Edifici a emissioni zero,
- Sistemi tecnici per l’edilizia, qualità ambientale interna e ispezioni,
- Caldaie alimentate da combustibili fossili,
- Passaporto di ristrutturazione.
L’atto delegato riguarda la revisione del quadro metodologico per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi, mentre l’atto di esecuzione definisce i modelli comuni per il trasferimento dei dati dai registri nazionali all’Osservatorio europeo del patrimonio edilizio (EU Building Stock Observatory).
Documenti forniti:
- EPBD guidance (package)
- Financial incentives, skills and market barriers (Article 17) and one-stop shops (Article 18) – annex 2
- Technical building systems, indoor environmental quality and inspections (Articles 13, 23 and 24) – annex 10
La Commissione ha inoltre pubblicato una comunicazione ufficiale che approva la diffusione delle linee guida. I documenti riguardanti incentivi finanziari e competenze, sistemi tecnici edilizi e qualità ambientale interna, ispezioni e caldaie a combustibili fossili sono disponibili per la consultazione. È importante sottolineare che si tratta di pubblicazioni a scopo informativo e non introducono nuovi obblighi oltre a quelli già stabiliti nel testo giuridico della direttiva.
In merito alla qualità ambientale interna, il network Indoor Environmental Quality Gathering (IEQ Gathering), di cui AREA è membro, ha pubblicato una dichiarazione ufficiale sul proprio sito web e su LinkedIn, accogliendo con favore le linee guida della Commissione.