
La Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit (GIZ) ha pubblicato la versione 2.0 della sua guida tecnica dedicata ai climatizzatori split che impiegano il refrigerante R290 (propano), con l’obiettivo di incentivare la diffusione di tecnologie di raffreddamento più efficienti e rispettose del clima.
Il documento, realizzato nell’ambito del progetto Cool Contributions fighting Climate Change II (C4II), affronta in modo sistematico gli aspetti tecnici, normativi e di mercato relativi all’introduzione dell’R290 nei sistemi split, particolarmente diffusi nel settore residenziale.
Il fabbisogno globale di climatizzazione è in forte aumento a causa di urbanizzazione, sviluppo economico e cambiamenti climatici. La guida evidenzia come l’R290 rappresenti un’alternativa a basso GWP ai refrigeranti tradizionali ad alto impatto climatico, come R22, R410A e R32, offrendo prestazioni energetiche equivalenti o superiori.
Tra i contenuti principali vi sono le caratteristiche fisiche dell’R290, la sua classificazione A3 (infiammabile) secondo la norma ISO 817 e i requisiti di sicurezza da rispettare nella progettazione, installazione e manutenzione degli apparecchi. Il documento sottolinea che la sostituzione diretta di refrigeranti ad alto GWP con R290 in impianti non progettati per questo uso è da evitare per motivi di sicurezza e prestazioni.
La guida include esempi di transizione già avviati, come la vendita di oltre 600.000 unità R290 in India e progetti pilota in Ghana e Costa Rica. Secondo le stime, un’adozione del 50% di climatizzatori R290 entro il 2050 potrebbe ridurre le emissioni settoriali del 25%.
Il documento si rivolge a decisori politici, enti normativi, produttori e operatori del settore, offrendo strumenti pratici per sostenere la diffusione su larga scala di questa tecnologia.