Formazione e certificazione sono la chiave del futuro: un successo la sessione CSG ad ATMOsphere Europe 2025

Un relatore del Centro Studi Galileo mentre presenta informazioni sulla formazione e certificazione nel settore HVAC/R durante l'ATMOsphere Europe 2025 a Padova.

Questa settimana Centro Studi Galileo è stato tra i protagonisti di ATMOsphere Europe 2025, che si è svolto a Padova il 24 e 25 novembre, con una sessione interamente dedicata alla formazione e alla certificazione nel settore della refrigerazione, del condizionamento e delle pompe di calore. L’evento, giunto alla quindicesima edizione, ha ribadito il proprio ruolo di riferimento internazionale per l’innovazione e la sostenibilità nel mondo HVAC/R.

Il Training & Certification Panel, organizzato e coordinato direttamente dal Centro Studi Galileo, ha registrato un notevole successo di pubblico e di partecipazione. La sessione si è tenuta lunedì 24 novembre ed è stata aperta e moderata da Marco Buoni, Direttore del Centro Studi Galileo, Past President di AREA con delega agli affari internazionali e Segretario Generale di ATF. Nel suo intervento, Buoni ha illustrato gli aspetti chiave relativi alla formazione e alla certificazione previsti dalla versione aggiornata del Regolamento F-Gas, concentrandosi in particolare sullo stato di avanzamento dei programmi nazionali avviati dagli Stati membri e su alcune iniziative particolarmente significative in materia di training e reclutamento tecnico.

Il panel ha riunito rappresentanti dell’industria che hanno condiviso esperienze concrete e buone pratiche. Miriam Solana Ciprés (CAREL) ha presentato i progetti formativi in cui l’azienda è coinvolta, tra cui SKILLSAFE-EU, iniziativa che supporta produttori e installatori nella progettazione, movimentazione, installazione e gestione in sicurezza delle pompe di calore domestiche a R290. Mirko Bernabei (SCM Frigo), Technical Director e R&D Manager, ha illustrato l’approccio dell’azienda alla formazione per le tecnologie a CO₂, sviluppato anche grazie alla rete globale di CO₂ Training Academies del gruppo Beijer Ref. Francesco Mastrapasqua (EPTA GROUP), infine, ha riportato l’esperienza maturata in Italia nella collaborazione con i centri di formazione: oltre alla fornitura di apparecchiature a CO₂, Epta ha contribuito con la formazione dei docenti e con materiali didattici dedicati.

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La sessione ha offerto una panoramica aggiornata sui fattori che stanno guidando l’adozione delle tecnologie “clean cooling”, dai refrigeranti naturali alle soluzioni senza refrigerante, incluse le tecnologie caloriche. In un contesto in cui la domanda di riscaldamento e raffrescamento sostenibili continua a crescere, sono stati discussi i percorsi possibili per affrontare l’eliminazione delle sostanze dannose per l’ozono, dei PFAS e del potenziale di riscaldamento globale, confermando ancora una volta il ruolo centrale della formazione tecnica qualificata.

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