
L’industria statunitense della climatizzazione ha praticamente concluso il passaggio ai refrigeranti a basso GWP di classe A2L. Secondo gli ultimi dati diffusi da HARDI (Heating, Air-conditioning & Refrigeration Distributors International), nel settembre 2025 le apparecchiature basate su refrigeranti A2L hanno rappresentato il 91% delle vendite dei distributori, segnando la fase finale di una transizione iniziata solo a fine 2024, quando i tassi di adozione erano ancora a una cifra.
Nel corso del 2025 il cambio di tecnologia si è accelerato, come evidenzia l’Unitary Market Intelligence Report di HARDI. Nonostante il quadro ormai consolidato, alcuni distributori detengono ancora scorte limitate di sistemi con R-410A, potenzialmente interessati dai divieti di installazione introdotti dalla Technology Transition Rule dell’EPA. La norma, infatti, impedisce l’installazione di specifiche apparecchiature residenziali e commerciali leggere dopo determinate date, indipendentemente dal momento della produzione o dell’acquisto.
HARDI ha espresso il proprio sostegno alla proposta dell’EPA di eliminare i divieti legati esclusivamente alla data di installazione, consentendo così alla filiera di smaltire le rimanenze conformi di R-410A. Come osservato da Alex Ayers, Vicepresidente per gli Affari Governativi dell’associazione, una volta completata la transizione non sussiste più una motivazione ambientale per impedire l’uso di prodotti già presenti nel canale distributivo e rispondenti ai requisiti normativi.
L’associazione ha inoltre invitato l’EPA a riesaminare ulteriori vincoli relativi a installazione e sell-through che coinvolgono altre categorie HVAC/R, con l’obiettivo di garantire un quadro regolatorio omogeneo e meno disruptive per i diversi segmenti della supply chain.
Attraverso il suo Unitary Market Intelligence Report, HARDI continuerà a monitorare il mercato e a fornire informazioni aggiornate agli operatori, facilitando l’adattamento a una normativa in costante evoluzione.