
Quando si parla di consumi energetici negli edifici, la climatizzazione è ormai uno dei principali fattori di crescita della domanda globale. Proprio per questo, un appello internazionale chiede ai decisori politici di intervenire in modo deciso sugli standard minimi di prestazione energetica (MEPS) per i sistemi di condizionamento, considerati una leva immediata e concreta per ridurre consumi ed emissioni.
L’iniziativa nasce nell’ambito della Smart Energy Coalition di The Climate Group, che richiama l’attenzione sul ruolo centrale dell’efficienza energetica rispetto agli impegni assunti alla COP28, in particolare l’obiettivo di raddoppiare entro il 2030 il tasso annuo di miglioramento dell’efficienza energetica. Il documento sottolinea come l’aria condizionata rappresenti oggi la fonte di domanda energetica in più rapida crescita nel settore edilizio, con implicazioni dirette su reti elettriche, sicurezza energetica e politiche climatiche.
Secondo l’analisi richiamata nell’appello, l’innalzamento dei MEPS non riguarda solo i condizionatori, ma un insieme più ampio di apparecchiature e sistemi: refrigerazione commerciale e domestica, illuminazione, raffrescamento industriale e prestazioni energetiche degli edifici. L’obiettivo è favorire la diffusione su larga scala di tecnologie già disponibili, ma ancora penalizzate da standard non allineati allo stato dell’arte.
A supporto di questa posizione vengono citate le stime dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, secondo cui, per restare coerenti con la traiettoria verso la neutralità climatica al 2050, gli apparecchi dovranno consumare in media il 25% di energia in meno nel 2030 rispetto al 2020, mentre i nuovi edifici dovranno ridurre del 50% i fabbisogni per riscaldamento e raffrescamento nello stesso orizzonte temporale.
L’efficienza energetica viene quindi indicata come una delle strategie più efficaci in termini di costi per contenere le emissioni, rafforzare la resilienza dei sistemi energetici e sostenere la competitività industriale. Nel settore HVAC/R, l’adeguamento dei MEPS non è più solo una questione normativa, ma un passaggio chiave per governare la crescita della domanda di raffrescamento senza compromettere gli obiettivi climatici ed economici.
L’appello completo è disponibile di seguito: