CAREL a MCE 2026: innovazione digitale e nuove tecnologie per la gestione intelligente di edifici e applicazioni

Un laptop aperto su uno sfondo scuro con rocce, mostra una carta di pagamento con il logo di Stone.

Da CAREL riceviamo e pubblichiamo:
In occasione di MCE 2026 (Milano, 24–27 marzo), CAREL presenterà una visione dell’innovazione nel settore HVAC fondata sull’integrazione tra software evoluto, sistemi di gestione intelligente degli edifici e soluzioni ad alta efficienza. In un contesto in cui gli edifici rappresentano circa il 40% dei consumi energetici europei e oltre un terzo delle emissioni di CO₂, l’innovazione diventa uno strumento essenziale per migliorare le prestazioni energetiche, garantire il comfort degli occupanti e supportare la transizione verso edifici più sostenibili e digitalizzati. 

Al centro della proposta CAREL sarà STone, il nuovo ecosistema per la programmazione dei controlli HVAC/R progettato per accelerare lo sviluppo delle unità e migliorare la qualità del software. Basato su un’architettura modulare e su strumenti avanzati di simulazione, testing e debugging, STone consente di ridurre significativamente i tempi di sviluppo e di validazione delle applicazioni, facilitando la collaborazione tra team di progettazione e garantendo logiche di controllo riutilizzabili su diverse piattaforme hardware.

L’ecosistema si arricchisce con STone Copilot, l’assistente alla programmazione integrato e basato su Intelligenza Artificiale generativa. Grazie alla possibilità di generare codice a partire da istruzioni in linguaggio naturale, Copilot supporta gli sviluppatori nella creazione delle logiche negli applicativi, nella diagnosi di anomalie e nell’ottimizzazione del software, contribuendo a migliorare qualità, standardizzazione e rispettando i time-to-market sempre più stringenti nei progetti HVAC/R.

Accanto alle innovazioni software, CAREL presenterà le proprie soluzioni per la gestione intelligente degli edifici attraverso il Building Energy Management System (BEMS) basato sui controllori c.pCO, sulle interfacce grafiche Pgdx e sui sensori IAQ all-in-one per il monitoraggio di temperatura, umidità, CO₂, VOC e particolato. A completare l’architettura, la nuova generazione di supervisori boss e boss mini introduce funzionalità avanzate di visualizzazione impianto, logiche di ottimizzazione energetica tramite un innovativo generatore di logiche e un approccio secure-by-design, che lo rende nativamente conforme alla cybersecurity.

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I temi legati alla qualità dell’aria e alla gestione intelligente degli edifici saranno approfonditi anche nel corso del Congresso Internazionale AICARR, dove Stefano Mastellaro, CAREL Industries S.p.A., presenterà mercoledì 25 marzo alle ore 15.50 (Sala Sagittarius – Centro Congressi Stella Polare) lo speech “Indoor pollution: emission analysis and mitigation strategies through a building management system. The case of CAREL INDUSTRIES S.p.A. offices”, dedicato all’analisi delle emissioni indoor e alle strategie di mitigazione basate su sistemi di building management.

Nel campo della ventilazione, CAREL presenterà inoltre a MCE il nuovo recuperatore di calore a flussi incrociati Aletta X, progettato per garantire elevata efficienza termica con perdite di carico ridotte e una minore impronta di carbonio lungo l’intero ciclo di vita. Aletta X è già selezionabile attraverso CPQ, il configuratore digitale CAREL che consente di selezionare e configurare rapidamente componenti e soluzioni HVAC sulla base dei requisiti progettuali, generando in modo automatico documentazione tecnica e dati di prodotto. All’interno della piattaforma è disponibile anche il nuovo modulo di configurazione e selezione delle serrande Enginia, uno strumento unico nel mercato che permette di dimensionare e configurare le serrande direttamente online, semplificando il lavoro di progettazione e integrazione nelle unità di trattamento aria.

Con questa proposta, CAREL dimostra come l’innovazione nell’HVAC nasca dall’integrazione tra software avanzato, controllo intelligente e componenti ad alta efficienza, trasformando gli impianti in sistemi sempre più connessi, ottimizzati e sostenibili.

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